In questo articolo viene presentata l’analisi di vulnerabilità sismica di un edificio monumentale in c.a., la stazione centrale di Milano. Basata sul progetto originale di Ulisse Stacchini elaborato nel 1912, la stazione centrale di Milano fu completata solo nel 1931. All’epoca, la stazione si classificava tra le maggiori d’Europa. La stazione è costituita di un edificio principale e di una galleria che si estende sulla zona terminale dei binari. L’edificio principale è realizzato con telai in c.a. piuttosto inconsueti sia per la particolare geometria (grandi luci, altezze e sezioni) sia per la stessa concezione strutturale. La copertura in c.a. è appesa ad un sistema di archi reticolari in acciaio con luce dell’ordine dei 40 m. Le pareti esterne sono rivestite di elementi decorativi realizzati in conglomerato cementizio di spessore 20-40 cm e sono arricchite da una serie di sculture. La galleria sui binari è realizzata con un sistema di archi reticolari in acciaio che sorreggono pannelli di vetro. Mentre la realizzazione delle parti in acciaio è documentata dai disegni originali e dalle fotografie del cantiere, si hanno ben poche informazioni sulle parti in c.a. Così, è stato necessario procedere effettuando un rilievo assai accurato della geometria ed una serie di saggi sulle parti strutturali per verificare la qualità dei materiali. La città di Milano è situata in una regione a basso rischio sismico: in questa zona, è attesa una PGA di 0.07 g con periodo di ritorno di 1000 anni. Gli elementi strutturali in c.a. (travi e pilastri) sono risultati scarsamente armati ed è stato pertanto valutato un fattore di struttura molto contenuto, dell’ordine di 1.5. L’analisi sismica condotta ha mostrato un livello di sicurezza della stazione complessivamente accettabile; tuttavia, è stata evidenziata una serie di insufficienze strutturali che sono state affrontate con interventi puntuali di rinforzo. Nell’articolo vengono presentati i risultati dell’analisi di vulnerabilità e i dettagli di progetto dell’intervento di rinforzo realizzato.

Vulnerabilità sismica di edifici monumentali: il caso della Stazione Centrale di Milano

APRILE, Alessandra;
2008

Abstract

In questo articolo viene presentata l’analisi di vulnerabilità sismica di un edificio monumentale in c.a., la stazione centrale di Milano. Basata sul progetto originale di Ulisse Stacchini elaborato nel 1912, la stazione centrale di Milano fu completata solo nel 1931. All’epoca, la stazione si classificava tra le maggiori d’Europa. La stazione è costituita di un edificio principale e di una galleria che si estende sulla zona terminale dei binari. L’edificio principale è realizzato con telai in c.a. piuttosto inconsueti sia per la particolare geometria (grandi luci, altezze e sezioni) sia per la stessa concezione strutturale. La copertura in c.a. è appesa ad un sistema di archi reticolari in acciaio con luce dell’ordine dei 40 m. Le pareti esterne sono rivestite di elementi decorativi realizzati in conglomerato cementizio di spessore 20-40 cm e sono arricchite da una serie di sculture. La galleria sui binari è realizzata con un sistema di archi reticolari in acciaio che sorreggono pannelli di vetro. Mentre la realizzazione delle parti in acciaio è documentata dai disegni originali e dalle fotografie del cantiere, si hanno ben poche informazioni sulle parti in c.a. Così, è stato necessario procedere effettuando un rilievo assai accurato della geometria ed una serie di saggi sulle parti strutturali per verificare la qualità dei materiali. La città di Milano è situata in una regione a basso rischio sismico: in questa zona, è attesa una PGA di 0.07 g con periodo di ritorno di 1000 anni. Gli elementi strutturali in c.a. (travi e pilastri) sono risultati scarsamente armati ed è stato pertanto valutato un fattore di struttura molto contenuto, dell’ordine di 1.5. L’analisi sismica condotta ha mostrato un livello di sicurezza della stazione complessivamente accettabile; tuttavia, è stata evidenziata una serie di insufficienze strutturali che sono state affrontate con interventi puntuali di rinforzo. Nell’articolo vengono presentati i risultati dell’analisi di vulnerabilità e i dettagli di progetto dell’intervento di rinforzo realizzato.
9788876991295
STRUTTURE IN C.A.; EDIFICI MONUMENTALI; VALUTAZIONE DI VULNERABILITA' SISMICA
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