L’identificazione e la caratterizzazione di serie omologhe di composti organici (come n-alcani, acidi carbossilici ecc.) in campioni ambientali, quali il particolato atmosferico, fornisce importanti informazioni per l’individuazione e la caratterizzazione delle sorgenti di emissione: infatti tali composti possono essere considerati marker molecolari delle sorgenti stesse. L’analisi di serie omologhe di n-alcani, è stata effettuata tramite GC-MS (Gas Cromatografia – Spettrometria di Massa) dopo una preventiva estrazione della componente organica del campione. Si è studiato un approccio matematico statistico, basato sullo studio della Funzione di Autocovarianza (ACVF), per l’estrapolazione di informazioni molecolari e strutturali a partire dal segnale gascromatografico, in particolare per l’identificazione della presenza di serie omologhe e la quantificazione dei termini della serie stessa. Il metodo è stato sviluppato per calcolare direttamente dal segnale cromatografico il valore CPI (Carbon Preference Index), che rappresenta il rapporto tra quantità di termini dispari rispetto ai pari ed è un parametro fondamentale per distinguere sorgenti di emissione naturali (preferenza termini dispari, CPI>1) ed antropiche (distribuzione omogenea termini pari/dispri, CPI~1) Il metodo è stato validato utilizzando cromatogrammi simulati ed applicato a campioni reali di particolato atmosferico di origine antropogenica e naturale

Analisi gas-cromatografica di miscele complesse di carattere ambientale: caratterizzazione di serie omologhe come marker chimici nell’identificazione della sorgente

MERCURIALI, Mattia;PASTI, Luisa;PIETROGRANDE, Maria Chiara
2008

Abstract

L’identificazione e la caratterizzazione di serie omologhe di composti organici (come n-alcani, acidi carbossilici ecc.) in campioni ambientali, quali il particolato atmosferico, fornisce importanti informazioni per l’individuazione e la caratterizzazione delle sorgenti di emissione: infatti tali composti possono essere considerati marker molecolari delle sorgenti stesse. L’analisi di serie omologhe di n-alcani, è stata effettuata tramite GC-MS (Gas Cromatografia – Spettrometria di Massa) dopo una preventiva estrazione della componente organica del campione. Si è studiato un approccio matematico statistico, basato sullo studio della Funzione di Autocovarianza (ACVF), per l’estrapolazione di informazioni molecolari e strutturali a partire dal segnale gascromatografico, in particolare per l’identificazione della presenza di serie omologhe e la quantificazione dei termini della serie stessa. Il metodo è stato sviluppato per calcolare direttamente dal segnale cromatografico il valore CPI (Carbon Preference Index), che rappresenta il rapporto tra quantità di termini dispari rispetto ai pari ed è un parametro fondamentale per distinguere sorgenti di emissione naturali (preferenza termini dispari, CPI>1) ed antropiche (distribuzione omogenea termini pari/dispri, CPI~1) Il metodo è stato validato utilizzando cromatogrammi simulati ed applicato a campioni reali di particolato atmosferico di origine antropogenica e naturale
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