Questo numero di “Nuova corrente” affronta il tema del lavoro come una delle categorie decisive della mo- dernità: non soltanto attività produttiva, ma forma di vita attraverso la quale si ridefiniscono soggettività, tec- nica e vita contemporanea. I contributi qui raccolti – che spaziano dalla filosofia, alla teoria critica e letteraria – indagano il Novecento e il presente, dalla mobilitazione totale teorizzata da Jünger alla riflessione di Benjamin sulla tecnica, dalla crisi dell’utopia socialista nella Ddr fino alle recenti scritture working class e al capitalismo digitale. Protagonista è la trasformazione dell’esperien- za contemporanea: precarietà, accelerazione, prestazio- ne permanente, dissoluzione delle identità stabili. Ne risulta una mappa teorica e narrativa delle tensioni che costellano il presente, là dove il lavoro diventa il luogo decisivo in cui si ridefiniscono il rapporto tra libertà e do- minio, produzione e vita, emancipazione e alienazione.
PENSARE E NARRARE LE NUOVE FORME DEL LAVORO
Micaela Latini
;
2026
Abstract
Questo numero di “Nuova corrente” affronta il tema del lavoro come una delle categorie decisive della mo- dernità: non soltanto attività produttiva, ma forma di vita attraverso la quale si ridefiniscono soggettività, tec- nica e vita contemporanea. I contributi qui raccolti – che spaziano dalla filosofia, alla teoria critica e letteraria – indagano il Novecento e il presente, dalla mobilitazione totale teorizzata da Jünger alla riflessione di Benjamin sulla tecnica, dalla crisi dell’utopia socialista nella Ddr fino alle recenti scritture working class e al capitalismo digitale. Protagonista è la trasformazione dell’esperien- za contemporanea: precarietà, accelerazione, prestazio- ne permanente, dissoluzione delle identità stabili. Ne risulta una mappa teorica e narrativa delle tensioni che costellano il presente, là dove il lavoro diventa il luogo decisivo in cui si ridefiniscono il rapporto tra libertà e do- minio, produzione e vita, emancipazione e alienazione.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


