La raccolta di contributi di questo volume cerca di guardare in avanti, e anche all’indietro, in merito a la centralità del design tra nuovi e tradizionali sistemi pro- duttivi, spazio-ambiente-sostenibilità e identità. Nella maggioranza degli interventi è sottesa la volontà di accrescere la dimensione sociale del design attraverso pratiche partecipative. In altri termini potremmo dire che c’è voglia di dare una dimensione politica al progetto nel senso più pieno della parola. Riconquistare questa dimen- sione può davvero essere strategico e per far questo è forse necessario capire come è cambiato e come cambierà il rapporto tra design-produzione-lavoro.

La raccolta di contributi di questo volume cerca di guardare in avanti, e anche all’indietro, in merito a la centralità del design tra nuovi e tradizionali sistemi pro- duttivi, spazio-ambiente-sostenibilità e identità. Nella maggioranza degli interventi è sottesa la volontà di accrescere la dimensione sociale del design attraverso pratiche partecipative. In altri termini potremmo dire che c’è voglia di dare una dimensione politica al progetto nel senso più pieno della parola. Riconquistare questa dimen- sione può davvero essere strategico e per far questo è forse necessario capire come è cambiato e come cambierà il rapporto tra design-produzione-lavoro.

Design driven strategies. Visioni a confronto

Eleonora Trivellin
2022

Abstract

La raccolta di contributi di questo volume cerca di guardare in avanti, e anche all’indietro, in merito a la centralità del design tra nuovi e tradizionali sistemi pro- duttivi, spazio-ambiente-sostenibilità e identità. Nella maggioranza degli interventi è sottesa la volontà di accrescere la dimensione sociale del design attraverso pratiche partecipative. In altri termini potremmo dire che c’è voglia di dare una dimensione politica al progetto nel senso più pieno della parola. Riconquistare questa dimen- sione può davvero essere strategico e per far questo è forse necessario capire come è cambiato e come cambierà il rapporto tra design-produzione-lavoro.
2022
978-88-5518-551-6
La raccolta di contributi di questo volume cerca di guardare in avanti, e anche all’indietro, in merito a la centralità del design tra nuovi e tradizionali sistemi pro- duttivi, spazio-ambiente-sostenibilità e identità. Nella maggioranza degli interventi è sottesa la volontà di accrescere la dimensione sociale del design attraverso pratiche partecipative. In altri termini potremmo dire che c’è voglia di dare una dimensione politica al progetto nel senso più pieno della parola. Riconquistare questa dimen- sione può davvero essere strategico e per far questo è forse necessario capire come è cambiato e come cambierà il rapporto tra design-produzione-lavoro.
Design, artigianato 4.0, sostebibilità sociale, identità locale
Design e manifattura, Fablab, Social design
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/2503931
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