Il rigetto dell'istanza del figlio adottato di conoscere l'identità della madre biologica, nel frattempo deceduta, che si era avvalsa al momento del parto della facoltà di non essere nominata - disposto dal Tribunale per i minorenni di Milano, consapevolmente discostandosi dall'orientamento della S.C. - è ad avviso dell'A. condivisibile, consentendo non solo di rispettare il dettato normativo in materia di privacy, ma altresì di garantire l'effettività dell'anonimato come rimedio rispetto a più tragiche scelte.

Parto anonimo: la secretazione dell’identità della madre si protrae anche dopo la sua morte

bugetti
2020

Abstract

Il rigetto dell'istanza del figlio adottato di conoscere l'identità della madre biologica, nel frattempo deceduta, che si era avvalsa al momento del parto della facoltà di non essere nominata - disposto dal Tribunale per i minorenni di Milano, consapevolmente discostandosi dall'orientamento della S.C. - è ad avviso dell'A. condivisibile, consentendo non solo di rispettare il dettato normativo in materia di privacy, ma altresì di garantire l'effettività dell'anonimato come rimedio rispetto a più tragiche scelte.
Bugetti, Maria Novella
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