High levels of LDL cholesterol (LDL-C) represent a causal factor for cardiovascular diseases on an atherosclerotic basis, with a direct correlation between these and mortality or cardiovascular events, such that the reduction of both is associated proportionally and linearly with the reduction of LDL-C. Statins and ezetimibe are used for LDL-C lowering but may not be sufficient to achieve the targets defined by the ESC/EAS guidelines, which recommend use of PCSK9 inhibitors for further LDL-C reduction in patients not at goal. This project submitted 86 clinical scenarios to a group of experts, cardiologists, internists and lipidologists, collecting their opinion on the appropriateness of different behaviors and decisions. We used the RAND/UCLA method of assessing the appropriateness of clinical interventions, validated to combine the best scientific evidence available with expert judgment. To this end, the benefit-risk ratio was evaluated in the proposed clinical scenarios. Each indication was classified as "appropriate", "uncertain" or "inappropriate" based on the average score given by the participants. This document presents the results of a consensus process that led to the development of recommendations for the management of clinical scenarios on the treatment of patients with dyslipidemia, which cannot always be solved with scientific evidence alone.

Elevati livelli di colesterolo LDL (C-LDL) rappresentano un fattore causale delle patologie cardiovascolari su base aterosclerotica, con una correlazione diretta tra questi e mortalità o eventi cardiovascolari, tale per cui alla riduzione di C-LDL si associa proporzionalmente e in modo lineare la riduzione di entrambi. Statine ed ezetimibe sono utilizzati per l’abbassamento del C-LDL, ma potrebbero non essere sufficienti per raggiungere gli obiettivi posti dalle linee guida ESC/EAS, che raccomandano l’uso di inibitori di PCSK9 per un’ulteriore riduzione del C-LDL in pazienti non a target. Questo progetto ha sottoposto 86 scenari clinici a un gruppo di esperti, cardiologi, internisti e lipidologi, raccogliendo il loro parere sull’appropriatezza di diversi comportamenti e decisioni. È stato utilizzato il metodo RAND/UCLA di valutazione dell’appropriatezza degli interventi clinici, convalidato per combinare le migliori prove scientifiche disponibili con il giudizio degli esperti. A tal fine, è stato valutato il rapporto rischio-beneficio negli scenari clinici proposti. Ogni indicazione è stata classificata come “appropriata”, “incerta” o “inappropriata” in base al punteggio medio attribuito dai partecipanti. Questo documento riporta i risultati di un processo di consenso che ha condotto allo sviluppo di raccomandazioni per la gestione di scenari clinici sul trattamento di pazienti dislipidemici, non sempre risolvibili con le sole evidenze scientifiche.

Criteri di appropriatezza nella gestione della terapia ipocolesterolemizzante con alirocumab nel paziente ad alto rischio cardiovascolare. L’opinione di un gruppo multidisciplinare di esperti italiani

Guardigli, Gabriele;Rapezzi, Claudio
Penultimo
;
2020

Abstract

Elevati livelli di colesterolo LDL (C-LDL) rappresentano un fattore causale delle patologie cardiovascolari su base aterosclerotica, con una correlazione diretta tra questi e mortalità o eventi cardiovascolari, tale per cui alla riduzione di C-LDL si associa proporzionalmente e in modo lineare la riduzione di entrambi. Statine ed ezetimibe sono utilizzati per l’abbassamento del C-LDL, ma potrebbero non essere sufficienti per raggiungere gli obiettivi posti dalle linee guida ESC/EAS, che raccomandano l’uso di inibitori di PCSK9 per un’ulteriore riduzione del C-LDL in pazienti non a target. Questo progetto ha sottoposto 86 scenari clinici a un gruppo di esperti, cardiologi, internisti e lipidologi, raccogliendo il loro parere sull’appropriatezza di diversi comportamenti e decisioni. È stato utilizzato il metodo RAND/UCLA di valutazione dell’appropriatezza degli interventi clinici, convalidato per combinare le migliori prove scientifiche disponibili con il giudizio degli esperti. A tal fine, è stato valutato il rapporto rischio-beneficio negli scenari clinici proposti. Ogni indicazione è stata classificata come “appropriata”, “incerta” o “inappropriata” in base al punteggio medio attribuito dai partecipanti. Questo documento riporta i risultati di un processo di consenso che ha condotto allo sviluppo di raccomandazioni per la gestione di scenari clinici sul trattamento di pazienti dislipidemici, non sempre risolvibili con le sole evidenze scientifiche.
Lettino, Maddalena; Zambon, Alberto; Musumeci, Giuseppe; Arca, Marcello; Bilato, Claudio; Brunetti, Natale Daniele; Calabr, Paolo; Casu, Gavino; Chiarella, Francesco; Faggiano, Pompilio; Ferlini, Marco; Guardigli, Gabriele; Imbalzano, Egidio; Indolfi, Ciro; Marcucci, Rossella; Menozzi, Alberto; Mureddu, Gian Francesco; Filardi, Pasquale Perrone; Pirro, Matteo; Pisciotta, Livia; Scherillo, Marino; Suppressa, Patrizia; Uguccioni, Massimo; Varbella, Ferdinando; Gentile, Luigi; Rapezzi, Claudio; Averna, Maurizio
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11392/2444706
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