INTRODUZONE Negli ultimi anni la terapia anti-HCV è stata rivoluzionata dall’avvento dei DAAs che hanno rapidamente soppiantato il trattamento con interferone con efficacia superiore al 90%. HCV infetta più facilmente gli epatociti di un fegato steatosico e la sua rapida eliminazione sembra alterare il profilo lipidico del paziente anche se non sono chiare entità e durata del cambiamento. Obbiettivo Valutare le modifiche del profilo metabolico nel paziente con infezione cronica da HCV in seguito a trattamento con DAA. MATERIALI E METODI Sono stati esaminati 41 pazienti affetti da epatite cronica HCV relata, HIV e HBV negativi. È stato registrato sesso, età, genotipo (GEN) virale, stadio METAVIR e regime terapeutico. Per valutare il profilo metabolico abbiamo esaminato: emoglobina glicata (HbA1c), glucosio (GLU), creatinina (CR), acido urico (UA), colesterolo totale (TC), colesterolo LDL (LDL-C), colesterolo HDL (HDL-C), trigliceridi (TG), indice di massa corporea (BMI) e circonferenza addominale (CA) al basale (T0), a fine terapia (T1) e a 12 settimane dalla fine della terapia (T2). RISULTATI Nel 100% dei soggetti trattati, la viremia non era rilevabile a T2. Di questi 19 (46%) erano donne e 22 (54%) uomini con un’età media complessiva di 60,24±11,59 anni. Il GEN virale era così ripartito: 22 pazienti presentavano GEN 1 (53,66%), 11 GEN 2 (26,83%), 6 GEN 3 (14,63%) e 2 GEN 4 (4,88%). Secondo METAVIR la stadiazione era così ripartita: stadio 4 (53,66%) in 22 pazienti, 3 (24,39%) in 10, 2 (7,32%) in 3 e stadio 1 (14,63%) in 6. Pazienti con ipercolesterolemie scompensate sono stati esclusi. I regimi di trattamento sono stati: sofosbuvir (SOF) + ledipasvir per 12 settimane (12) o 24 settimane (24), SOF + ribavirina (RBV) per 12 o 24, SOF + daclatasvir ± RBV per 12 o 24, ombitasvir + paritaprevir + ritonavir + dasabuvir ± RBV per 12 o 24. È stato evidenziato un aumento di TC (+18,20 p=0,0026) e LDL-C (+17,53 p=0,0017) [in questo punto devi inserire che tipo di test statistico è stata fatto] da T0 a T2. Gli altri parametri di laboratorio esaminati (HbA1c, GLU, CR, UA, TG, HDL-C) ed il BMI non hanno mostrato modificazioni statisticamente significative. La CA, rilevata su 20 pazienti, è risultata aumentata (+1,83 p=0,0238) da T0 a T2. Stratificando per GEN, le mediane a T0-T2 sono state: nel GEN 3 TC 164-223, LDL-C 88-146, nel GEN 1 TC 183-194, LDL-C 103-123, nel GEN 2 TC 184-193, LDL-C 114-123. CONCLUSIONI Il nostro studio ha rilevato un aumento significativo di TC e LDL-C nei soggetti con epatite cronica HCV in seguito a trattamento con DAA. In particolare, i pazienti infetti da GEN 3 tendono ad esprimere variazioni maggiori con valori a T0 più bassi e a T2 maggiori rispetto agli altri GEN. La CA risulta aumentata indicando un possibile aumento di grasso viscerale. Ogni variazione permane fino alla nostra ultima misurazione dopo tre mesi dal fine terapia. Consideriamo importante quindi un’attenta valutazione del profilo metabolico del paziente con HCV al basale e al raggiungimento dell’SVR.

ASPETTI METABOLICI DELL’EPATITE CRONICA HCV IN PAZIENTI TRATTATI CON DAA

Curtolo, Ambrogio
;
Di Nuzzo,Mariachiara
Membro del Collaboration Group
;
Grilli,Anastasio
Methodology
;
Maritati,Martina
Membro del Collaboration Group
;
Zuliani, Giovanni
Investigation
;
Maietti Elisa
Software
;
Contini,Carlo
Writing – Original Draft Preparation
2017

Abstract

INTRODUZONE Negli ultimi anni la terapia anti-HCV è stata rivoluzionata dall’avvento dei DAAs che hanno rapidamente soppiantato il trattamento con interferone con efficacia superiore al 90%. HCV infetta più facilmente gli epatociti di un fegato steatosico e la sua rapida eliminazione sembra alterare il profilo lipidico del paziente anche se non sono chiare entità e durata del cambiamento. Obbiettivo Valutare le modifiche del profilo metabolico nel paziente con infezione cronica da HCV in seguito a trattamento con DAA. MATERIALI E METODI Sono stati esaminati 41 pazienti affetti da epatite cronica HCV relata, HIV e HBV negativi. È stato registrato sesso, età, genotipo (GEN) virale, stadio METAVIR e regime terapeutico. Per valutare il profilo metabolico abbiamo esaminato: emoglobina glicata (HbA1c), glucosio (GLU), creatinina (CR), acido urico (UA), colesterolo totale (TC), colesterolo LDL (LDL-C), colesterolo HDL (HDL-C), trigliceridi (TG), indice di massa corporea (BMI) e circonferenza addominale (CA) al basale (T0), a fine terapia (T1) e a 12 settimane dalla fine della terapia (T2). RISULTATI Nel 100% dei soggetti trattati, la viremia non era rilevabile a T2. Di questi 19 (46%) erano donne e 22 (54%) uomini con un’età media complessiva di 60,24±11,59 anni. Il GEN virale era così ripartito: 22 pazienti presentavano GEN 1 (53,66%), 11 GEN 2 (26,83%), 6 GEN 3 (14,63%) e 2 GEN 4 (4,88%). Secondo METAVIR la stadiazione era così ripartita: stadio 4 (53,66%) in 22 pazienti, 3 (24,39%) in 10, 2 (7,32%) in 3 e stadio 1 (14,63%) in 6. Pazienti con ipercolesterolemie scompensate sono stati esclusi. I regimi di trattamento sono stati: sofosbuvir (SOF) + ledipasvir per 12 settimane (12) o 24 settimane (24), SOF + ribavirina (RBV) per 12 o 24, SOF + daclatasvir ± RBV per 12 o 24, ombitasvir + paritaprevir + ritonavir + dasabuvir ± RBV per 12 o 24. È stato evidenziato un aumento di TC (+18,20 p=0,0026) e LDL-C (+17,53 p=0,0017) [in questo punto devi inserire che tipo di test statistico è stata fatto] da T0 a T2. Gli altri parametri di laboratorio esaminati (HbA1c, GLU, CR, UA, TG, HDL-C) ed il BMI non hanno mostrato modificazioni statisticamente significative. La CA, rilevata su 20 pazienti, è risultata aumentata (+1,83 p=0,0238) da T0 a T2. Stratificando per GEN, le mediane a T0-T2 sono state: nel GEN 3 TC 164-223, LDL-C 88-146, nel GEN 1 TC 183-194, LDL-C 103-123, nel GEN 2 TC 184-193, LDL-C 114-123. CONCLUSIONI Il nostro studio ha rilevato un aumento significativo di TC e LDL-C nei soggetti con epatite cronica HCV in seguito a trattamento con DAA. In particolare, i pazienti infetti da GEN 3 tendono ad esprimere variazioni maggiori con valori a T0 più bassi e a T2 maggiori rispetto agli altri GEN. La CA risulta aumentata indicando un possibile aumento di grasso viscerale. Ogni variazione permane fino alla nostra ultima misurazione dopo tre mesi dal fine terapia. Consideriamo importante quindi un’attenta valutazione del profilo metabolico del paziente con HCV al basale e al raggiungimento dell’SVR.
Farmaci antivirali attivi, (DAA), HCV,Genotipo 3, emoglobina glicata (HbA1c), glucosio (GLU), creatinina (CR), acido urico (UA), colesterolo totale (TC), colesterolo LDL (LDL-C), colesterolo HDL (HDL-C), trigliceridi (TG), indice di massa corporea (BMI), circonferenza addominale (CA) al basale (T0), a fine terapia (T1) e a 12 settimane dalla fine della terapia (T2), Sustained Viral Response (SVR)
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/2378827
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact