La diffusione di tecnologie smart mobile si presenta oggi come uno strumento che consente di sperimentare nuove forme di museografia in grado di attrarre un pubblico più vasto ed eterogeneo rispetto ai più tradizionali approcci alla progettazione degli spazi museali. Tali strumenti consentono, infatti, di ampliare l’esperienza della visita al di là dello spazio fisico nella quale la stessa si svolge e di estendere l’interesse del visitatore alle risorse di un territorio e non di un solo luogo. Il progetto di ricerca, che nasce dalla collaborazione tra il gruppo di ricercatori afferenti al Teknehub - Laboratorio del Tecnopolo dell’Università di Ferrara (area 2 “Strumenti, materiali e tecniche per la museografia e l'exhibition design”), il Museo di Storia Naturale di Ferrara e le aziende partner, sperimenta l’uso dei dispositivi mobile e di tecnologie quali QR code e tag RFID secondo l’approccio del Design Inclusivo. Obiettivo della ricerca è lo sviluppo di un’interfaccia-utente in grado di ampliare la base di utenza potenziale del Museo, semplificando l’accesso e aumentando la disponibilità e la ricchezza dei contenuti e rispondendo alle necessità e capacità dei diversi target di utenza indagati, compreso l’utente interno. La fase di sperimentazione che seguirà alla fase progettuale permetterà di valutare l’efficacia di questi strumenti, sia ai fini del monitoraggio della soddisfazione dell’utenza esterna sia della valutazione delle condizioni di integrazione dei sistemi adottati con gli attuali processi di gestione della collezione museale.

Sviluppo di interfacce-utente per l'applicazione di tecnologie QR code alle collezioni museali del Museo di Storia Naturale di Ferrara

BIANCARDI, Michela;DAL BUONO, Veronica;MASSARENTE, Alessandro;MINCOLELLI, Giuseppe;RACO, Fabiana
In corso di stampa

Abstract

La diffusione di tecnologie smart mobile si presenta oggi come uno strumento che consente di sperimentare nuove forme di museografia in grado di attrarre un pubblico più vasto ed eterogeneo rispetto ai più tradizionali approcci alla progettazione degli spazi museali. Tali strumenti consentono, infatti, di ampliare l’esperienza della visita al di là dello spazio fisico nella quale la stessa si svolge e di estendere l’interesse del visitatore alle risorse di un territorio e non di un solo luogo. Il progetto di ricerca, che nasce dalla collaborazione tra il gruppo di ricercatori afferenti al Teknehub - Laboratorio del Tecnopolo dell’Università di Ferrara (area 2 “Strumenti, materiali e tecniche per la museografia e l'exhibition design”), il Museo di Storia Naturale di Ferrara e le aziende partner, sperimenta l’uso dei dispositivi mobile e di tecnologie quali QR code e tag RFID secondo l’approccio del Design Inclusivo. Obiettivo della ricerca è lo sviluppo di un’interfaccia-utente in grado di ampliare la base di utenza potenziale del Museo, semplificando l’accesso e aumentando la disponibilità e la ricchezza dei contenuti e rispondendo alle necessità e capacità dei diversi target di utenza indagati, compreso l’utente interno. La fase di sperimentazione che seguirà alla fase progettuale permetterà di valutare l’efficacia di questi strumenti, sia ai fini del monitoraggio della soddisfazione dell’utenza esterna sia della valutazione delle condizioni di integrazione dei sistemi adottati con gli attuali processi di gestione della collezione museale.
Inclusive design; Design for all; progetto integrato
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11392/1891125
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