La presente raccolta di saggi in memoria di Antonio Valleriani, filosofo dell’educazione, ruota attorno ad un asse teorico che può apparire inconsueto, in un titolo che accosta “poetica” ed “educazione”. Eppure la vera novità su cui riflettere oggi, al tempo della società multietnica che si auspica sappia farsi interculturale, è proprio quella di una “storia” da condividere con gli altri: un raccontarsi per mettersi alla prova. Per Bruner non poteva darsi forma della cultura priva di narrazione, quindi educare implicava aiutare a scoprire le chiavi d’accesso narrative al sapere. Ricoeur, con il quale Valleriani intrattenne un rapporto d’amicizia e collaborazione, cercò la sintesi produttiva tra racconto ed ermeneutica. Gli autori qui raccolti, nella molteplicità degli apporti teorici e delle esperienze culturali ed esistenziali che li caratterizzano, sono animati da una convinzione comune che attraversa con passione autentica le loro riflessioni: occorre imparare una graduale poetica dell’esistere, per confrontarla in un dialogo aperto, proficuo e curioso delle altrui esperienze. È questa la dignità dell’apprendere ermeneutico che cerca l’umile equilibrio nella relazione solidale e fornisce all’etica un libero e rischioso oggetto di confronto. Il libro rappresenta un efficace strumento di lavoro per quanti si dedicano all’educazione e alle sue inquiete eresie: ricercatori, studenti, insegnati, genitori, operatori sociali.

Poietica dell’Educazione. Le dolci eresie del pensiero.

GRAMIGNA, Anita;PANCERA, Carlo
2012

Abstract

La presente raccolta di saggi in memoria di Antonio Valleriani, filosofo dell’educazione, ruota attorno ad un asse teorico che può apparire inconsueto, in un titolo che accosta “poetica” ed “educazione”. Eppure la vera novità su cui riflettere oggi, al tempo della società multietnica che si auspica sappia farsi interculturale, è proprio quella di una “storia” da condividere con gli altri: un raccontarsi per mettersi alla prova. Per Bruner non poteva darsi forma della cultura priva di narrazione, quindi educare implicava aiutare a scoprire le chiavi d’accesso narrative al sapere. Ricoeur, con il quale Valleriani intrattenne un rapporto d’amicizia e collaborazione, cercò la sintesi produttiva tra racconto ed ermeneutica. Gli autori qui raccolti, nella molteplicità degli apporti teorici e delle esperienze culturali ed esistenziali che li caratterizzano, sono animati da una convinzione comune che attraversa con passione autentica le loro riflessioni: occorre imparare una graduale poetica dell’esistere, per confrontarla in un dialogo aperto, proficuo e curioso delle altrui esperienze. È questa la dignità dell’apprendere ermeneutico che cerca l’umile equilibrio nella relazione solidale e fornisce all’etica un libero e rischioso oggetto di confronto. Il libro rappresenta un efficace strumento di lavoro per quanti si dedicano all’educazione e alle sue inquiete eresie: ricercatori, studenti, insegnati, genitori, operatori sociali.
2012
9788867040223
AntonioValleriani; poetica; educazione; epistemolgia; estetica; etica; pedagogia.
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