I componenti chimici presenti nei prodotti per la cura e l’igiene personale (PCPs), riconosciuti come contaminanti emergenti e persistenti nell’ambiente, includono un’ampia e diversificata gamma di sostanze chimiche: tensioattivi, profumi, filtri UV, antibatterici, conservanti [1,2]. Sono definiti emergenti in quanto sono stati riconosciuti solo recentemente come agenti inquinanti e, a livello nazionale ed europeo, ne sono previsti regolamentazione e monitoraggio ancora non attuati. Sono inquinanti che persistono nell’ambiente grazie al loro continuo rilascio; hanno, si può dire, una “pseudo-persistenza”, con significative conseguenze sull’ambiente [2]. Tra le principali problematiche relative a questi composti vi è la necessità di definire metodiche analitiche di monitoraggio adeguate. Un singolo metodo di analisi per differenti classi di composti risulta molto vantaggioso per il loro monitoraggio, in quanto riduce i tempi di analisi, il numero di campioni da prelevare e i costi. Si è messo a punto un metodo multiresiduo che utilizza Gas Cromatografia-Spettrometria di Massa (GC-MS) per l'analisi simultanea di PCPs volatili appartenenti a classi diverse e presenti in tracce in matrici acquose ambientali. Il campione è purificato e preconcentrato usando estrazione in fase solida (SPE) prima dell’analisi GC-MS. Dopo un preliminare studio bibliografico [3], sono stati valutati due tipi di cartucce SPE: C-18 (Restek) e STRATA-X (Phenomenex), con caratteristiche sia lipofile che idrofile. Sono stati esaminati e confrontati diversi eluenti, volumi di eluente e altre condizioni per la preconcentrazione del campione. Sono state ottimizzate le condizioni operative d’analisi tramite GC, per separare il maggior numero di componenti possibili nel campione. Il metodo è stato testato su 29 composti target rappresentativi delle diverse classi di PCPs. Si è osservato che le rese di estrazione risultano più elevate utilizzando cartucce STRATA-X, eluendo con 15 ml di Etilacetato, con rese medie > 75% (figura 1).

Analisi di contaminanti emergenti: messa a punto di un metodo multiresiduo GC-MS per l'analisi di PCPs (Personal Care Products) nelle acque

BASAGLIA, Giulia;PIETROGRANDE, Maria Chiara;DONDI, Francesco
2008

Abstract

I componenti chimici presenti nei prodotti per la cura e l’igiene personale (PCPs), riconosciuti come contaminanti emergenti e persistenti nell’ambiente, includono un’ampia e diversificata gamma di sostanze chimiche: tensioattivi, profumi, filtri UV, antibatterici, conservanti [1,2]. Sono definiti emergenti in quanto sono stati riconosciuti solo recentemente come agenti inquinanti e, a livello nazionale ed europeo, ne sono previsti regolamentazione e monitoraggio ancora non attuati. Sono inquinanti che persistono nell’ambiente grazie al loro continuo rilascio; hanno, si può dire, una “pseudo-persistenza”, con significative conseguenze sull’ambiente [2]. Tra le principali problematiche relative a questi composti vi è la necessità di definire metodiche analitiche di monitoraggio adeguate. Un singolo metodo di analisi per differenti classi di composti risulta molto vantaggioso per il loro monitoraggio, in quanto riduce i tempi di analisi, il numero di campioni da prelevare e i costi. Si è messo a punto un metodo multiresiduo che utilizza Gas Cromatografia-Spettrometria di Massa (GC-MS) per l'analisi simultanea di PCPs volatili appartenenti a classi diverse e presenti in tracce in matrici acquose ambientali. Il campione è purificato e preconcentrato usando estrazione in fase solida (SPE) prima dell’analisi GC-MS. Dopo un preliminare studio bibliografico [3], sono stati valutati due tipi di cartucce SPE: C-18 (Restek) e STRATA-X (Phenomenex), con caratteristiche sia lipofile che idrofile. Sono stati esaminati e confrontati diversi eluenti, volumi di eluente e altre condizioni per la preconcentrazione del campione. Sono state ottimizzate le condizioni operative d’analisi tramite GC, per separare il maggior numero di componenti possibili nel campione. Il metodo è stato testato su 29 composti target rappresentativi delle diverse classi di PCPs. Si è osservato che le rese di estrazione risultano più elevate utilizzando cartucce STRATA-X, eluendo con 15 ml di Etilacetato, con rese medie > 75% (figura 1).
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