Un gesto semplice e simbolico, il segno della croce fatto dagli esploratori alla scoperta di un nuovo territorio come buon auspicio per una nuova e fiorente civilizzazione; con queste parole nella relazione di progetto al concorso per la progettazione della nuova capitale Brasiliana l’architetto e urbanista Lucio Costa spiegava l’idea generatrice della sua proposta. Un gesto si è detto, due assi che si incrociano perpendicolarmente, il maggiore che si inarca per adattarsi alla topografia di una vasta area inabitata ed arida e che disegnano sul terreno un forma simile a quella di un aereo. Era il 1957, in questo modo l’avventura urbanistica più avvincente mai tentata stava per spiccare il volo sulle ali della sagoma disegnata da Costa nel cuore del Brasile. Le capitali sono generalmente legittimate dalla forza politica ed economica di una regione, ma in questo caso non fu così. La nuova capitale di un Brasile moderno che si affacciava con prepotenza sul palcoscenico internazionale dei paesi industrializzati, fu voluta dall’allora presidente Juscelino Kubitschek con lo scopo di attirare lavoratori nell’immenso e arretrato territorio centrale spostandoli dalle grandi agglomerazioni della costa.

Brasilia World Heritage Site

ROSSATO, Luca
2006

Abstract

Un gesto semplice e simbolico, il segno della croce fatto dagli esploratori alla scoperta di un nuovo territorio come buon auspicio per una nuova e fiorente civilizzazione; con queste parole nella relazione di progetto al concorso per la progettazione della nuova capitale Brasiliana l’architetto e urbanista Lucio Costa spiegava l’idea generatrice della sua proposta. Un gesto si è detto, due assi che si incrociano perpendicolarmente, il maggiore che si inarca per adattarsi alla topografia di una vasta area inabitata ed arida e che disegnano sul terreno un forma simile a quella di un aereo. Era il 1957, in questo modo l’avventura urbanistica più avvincente mai tentata stava per spiccare il volo sulle ali della sagoma disegnata da Costa nel cuore del Brasile. Le capitali sono generalmente legittimate dalla forza politica ed economica di una regione, ma in questo caso non fu così. La nuova capitale di un Brasile moderno che si affacciava con prepotenza sul palcoscenico internazionale dei paesi industrializzati, fu voluta dall’allora presidente Juscelino Kubitschek con lo scopo di attirare lavoratori nell’immenso e arretrato territorio centrale spostandoli dalle grandi agglomerazioni della costa.
Rossato, Luca
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