Una frequente pratica investigativa prevede l’estrazione di copie dai documenti sequestrati e la conseguente restituzione degli originali. Quando i dati utili per le indagini abbiano natura di tracce elettroniche, conservate in un personal computer o in altre memorie digitali, la duplicazione del materiale conduce inevitabilmente all’accumulo di ingenti quantità di informazioni, in gran parte superflue per l’accertamento. Se l’impugnazione avverso il provvedimento ablativo resti ammissibile o debba cadere per assenza d’interesse è questione da tempo controversa, che le Sezioni Unite risolvono secondo un’impostazione tradizionale, tutta incentrata sul legame tra i rimedi processuali e le pretese reali sul bene. Ma la materia necessita d’essere ripensata alla luce della nuova disciplina sulle indagini informatiche, che, pur tra segnali controversi, assegna un ruolo primario al dato in quanto tale e alle attività volte alla sua assicurazione. SOMMARIO: 1. I nodi sottesi ad una prassi diffusa. - 2. Sequestro di documenti ed estrazione di copie. - 3. Rimedi contro i provvedimenti ablativi: visioni a confronto. - 4. La posizione delle Sezioni Unite. - 5. L’interesse alla restituzione del dato alla luce della nuova normativa sulle indagini informatiche.

Copia e restituzione di documenti informatici sequestrati: il problema dell’interesse ad impugnare

CARNEVALE, Stefania
2009

Abstract

Una frequente pratica investigativa prevede l’estrazione di copie dai documenti sequestrati e la conseguente restituzione degli originali. Quando i dati utili per le indagini abbiano natura di tracce elettroniche, conservate in un personal computer o in altre memorie digitali, la duplicazione del materiale conduce inevitabilmente all’accumulo di ingenti quantità di informazioni, in gran parte superflue per l’accertamento. Se l’impugnazione avverso il provvedimento ablativo resti ammissibile o debba cadere per assenza d’interesse è questione da tempo controversa, che le Sezioni Unite risolvono secondo un’impostazione tradizionale, tutta incentrata sul legame tra i rimedi processuali e le pretese reali sul bene. Ma la materia necessita d’essere ripensata alla luce della nuova disciplina sulle indagini informatiche, che, pur tra segnali controversi, assegna un ruolo primario al dato in quanto tale e alle attività volte alla sua assicurazione. SOMMARIO: 1. I nodi sottesi ad una prassi diffusa. - 2. Sequestro di documenti ed estrazione di copie. - 3. Rimedi contro i provvedimenti ablativi: visioni a confronto. - 4. La posizione delle Sezioni Unite. - 5. L’interesse alla restituzione del dato alla luce della nuova normativa sulle indagini informatiche.
Carnevale, Stefania
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