L'Autore cerca di individuare quali elementi nella struttura del contratto di lavoro a tempo parziale, ripartito e intermittente possono causare vuoti di tutela dal punto di vista previdenziale. La struttura di questi contratti, infatti, è caratterizzata dalla presenza di modalità di svolgimento della prestazione lavorativa che provocano - frequentemente a causa dell’operatività del principio del riproporzionamento - vuoti di tutela in ambito previdenziale. Gli elementi di precarietà previdenziale sono: la riduzione del tempo di lavoro, soprattutto quando attuata in modalità verticale, nel contratto a tempo parziale; la variabilità dell’orario di lavoro e della collocazione temporale della prestazione, nel lavoro ripartito; la riduzione del tempo di lavoro, il termine e l’esistenza di periodi di disponibilità con pagamento della relativa indennità, nel lavoro intermittente. L'Autore cerca inoltre di verificare se i ridimensionamenti operati nella tutela previdenziale di queste forme non standard di lavoro sono compatibili sia con il principio di adeguatezza che con quello di non discriminazione.

La protezione sociale dei lavoratori a tempo parziale, ripartito e intermittenti

RENGA, Simonetta
2005

Abstract

L'Autore cerca di individuare quali elementi nella struttura del contratto di lavoro a tempo parziale, ripartito e intermittente possono causare vuoti di tutela dal punto di vista previdenziale. La struttura di questi contratti, infatti, è caratterizzata dalla presenza di modalità di svolgimento della prestazione lavorativa che provocano - frequentemente a causa dell’operatività del principio del riproporzionamento - vuoti di tutela in ambito previdenziale. Gli elementi di precarietà previdenziale sono: la riduzione del tempo di lavoro, soprattutto quando attuata in modalità verticale, nel contratto a tempo parziale; la variabilità dell’orario di lavoro e della collocazione temporale della prestazione, nel lavoro ripartito; la riduzione del tempo di lavoro, il termine e l’esistenza di periodi di disponibilità con pagamento della relativa indennità, nel lavoro intermittente. L'Autore cerca inoltre di verificare se i ridimensionamenti operati nella tutela previdenziale di queste forme non standard di lavoro sono compatibili sia con il principio di adeguatezza che con quello di non discriminazione.
Renga, Simonetta
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11392/521614
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact