Viene esaminata la particolare e complessa fattispecie di bancarotta fraudolenta di cui all'art. 223, comma 2, n. 2 l. fall., interrogandosi sulla valenza delle enigmatiche formule "con dolo" e "per effetto di operazioni dolose" che designano la fattispecie tipica del reato de quo.
La causazione dolosa del fallimento della società da parte di amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori
CASAROLI, Guido
1978
Abstract
Viene esaminata la particolare e complessa fattispecie di bancarotta fraudolenta di cui all'art. 223, comma 2, n. 2 l. fall., interrogandosi sulla valenza delle enigmatiche formule "con dolo" e "per effetto di operazioni dolose" che designano la fattispecie tipica del reato de quo.File in questo prodotto:
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