L’ascolto è un processo conoscitivo, e per Siza, è una vera e propria modalità di conoscenza che conduce e guida l’evoluzione progettuale. Non si tratta solo di un atteggiamento empatico o morale, ma di un vero metodo progettuale. Il suo sguardo non è mai superficiale: ogni angolo della città, ogni variazione del terreno, ogni traccia lasciata dal tempo sono indizi da interpretare. Questo approccio si fonda sulla convinzione che i luoghi abbiano una loro voce, una loro storia intrinseca, che egli coglie con attenzione e rispetto. L’ascol- to, quindi, si trasforma in strumento di lettura e di intervento, che guida l’architetto verso soluzioni che non sono mai arbitra- rie, ma necessarie, naturali, quasi inevitabili.
Alvaro Siza. L'architetto in ascolto.
Pegorin Elisa
2025
Abstract
L’ascolto è un processo conoscitivo, e per Siza, è una vera e propria modalità di conoscenza che conduce e guida l’evoluzione progettuale. Non si tratta solo di un atteggiamento empatico o morale, ma di un vero metodo progettuale. Il suo sguardo non è mai superficiale: ogni angolo della città, ogni variazione del terreno, ogni traccia lasciata dal tempo sono indizi da interpretare. Questo approccio si fonda sulla convinzione che i luoghi abbiano una loro voce, una loro storia intrinseca, che egli coglie con attenzione e rispetto. L’ascol- to, quindi, si trasforma in strumento di lettura e di intervento, che guida l’architetto verso soluzioni che non sono mai arbitra- rie, ma necessarie, naturali, quasi inevitabili.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


