Lo sviluppo degli spazi commerciali nella Ferrara estense era strettamente legato da un lato a un'economia di sostanziale autoconsumo, dall'altro al crescente controllo delle autorità principesche sulle dinamiche economiche. Partendo da questa consapevolezza, l'articolo intende fornire, intrecciando fonti normative complementari, una proposta di localizzazione e regolamentazione delle botteghe e dei banchi alimentari. Il tutto, in un arco temporale di medio periodo, che va dalle trasformazioni urbane di Ercole I d'Este alla Devoluzione (1598), con alcune selezionate incursioni nei successivi sviluppi dell'età pontificia.
Il mercato e la politica. Pratiche commerciali e spazi urbani in una città principesca "mediana" (secc. XV-XVII)
Provasi, Matteo
2026
Abstract
Lo sviluppo degli spazi commerciali nella Ferrara estense era strettamente legato da un lato a un'economia di sostanziale autoconsumo, dall'altro al crescente controllo delle autorità principesche sulle dinamiche economiche. Partendo da questa consapevolezza, l'articolo intende fornire, intrecciando fonti normative complementari, una proposta di localizzazione e regolamentazione delle botteghe e dei banchi alimentari. Il tutto, in un arco temporale di medio periodo, che va dalle trasformazioni urbane di Ercole I d'Este alla Devoluzione (1598), con alcune selezionate incursioni nei successivi sviluppi dell'età pontificia.File in questo prodotto:
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