Il cambiamento climatico rende urgente l’adozione di strategie sostenibili per la gestione delle risorse idriche, in particolare riguardo la disponibilità di acqua e la vulnerabilità agli eventi estremi. L’Emilia-Romagna e la pianura costiera del Delta del Po risultano particolarmente vulnerabili per la combinazione di alternanze tra siccità e alluvioni, a cui si aggiungono la complessità dal patrimonio storico e delle economie agricole. In tale contesto si colloca il progetto Interreg Italia-Croazia BePrepARed, coordinato dall’Agenzia Ricostruzioni della Regione con l’Università degli Studi di Ferrara. L’obiettivo è definire una Strategia transnazionale di adattamento climatico e gestione del rischio, fondata su Nature-based Solutions (NbS) e tradotta in Piani d’Azione locali. Il contributo si concentra sulla prima fase del progetto, caratterizzata dall’integrazione tra dati e analisi territoriali e incontri con gli stakeholder. Il lavoro descritto ne individua tre passaggi chiave: la raccolta di informazioni dai portatori di interesse, finalizzata a individuare i problemi attraverso un dialogo partecipato; l’implementazione di un'analisi quantitativa dei rischi climatici basata su dati GIS; la sintesi delle informazioni raccolte, che si concretizza nella formulazione di scenari evolutivi. Obiettivo ultimo è validare il processo di integrazione tra analisi territoriali e informazioni tratte dal dialogo con gli attori, inglobando le diverse fasi in un unico quadro conoscitivo utile a supportare la pianificazione nella definizione di azioni NbS, in uno scenario di progressiva incertezza.
La gestione dei rischi idraulici, tra cambiamenti climatici e dimensione pubblica. L'esperienza del progetto di ricerca BePrepARed
Elena Dorato
;Romeo Farinella;Alberto Grando
2026
Abstract
Il cambiamento climatico rende urgente l’adozione di strategie sostenibili per la gestione delle risorse idriche, in particolare riguardo la disponibilità di acqua e la vulnerabilità agli eventi estremi. L’Emilia-Romagna e la pianura costiera del Delta del Po risultano particolarmente vulnerabili per la combinazione di alternanze tra siccità e alluvioni, a cui si aggiungono la complessità dal patrimonio storico e delle economie agricole. In tale contesto si colloca il progetto Interreg Italia-Croazia BePrepARed, coordinato dall’Agenzia Ricostruzioni della Regione con l’Università degli Studi di Ferrara. L’obiettivo è definire una Strategia transnazionale di adattamento climatico e gestione del rischio, fondata su Nature-based Solutions (NbS) e tradotta in Piani d’Azione locali. Il contributo si concentra sulla prima fase del progetto, caratterizzata dall’integrazione tra dati e analisi territoriali e incontri con gli stakeholder. Il lavoro descritto ne individua tre passaggi chiave: la raccolta di informazioni dai portatori di interesse, finalizzata a individuare i problemi attraverso un dialogo partecipato; l’implementazione di un'analisi quantitativa dei rischi climatici basata su dati GIS; la sintesi delle informazioni raccolte, che si concretizza nella formulazione di scenari evolutivi. Obiettivo ultimo è validare il processo di integrazione tra analisi territoriali e informazioni tratte dal dialogo con gli attori, inglobando le diverse fasi in un unico quadro conoscitivo utile a supportare la pianificazione nella definizione di azioni NbS, in uno scenario di progressiva incertezza.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


