La possibilità di cumulare le domande giudiziali di separazione e divorzio nel medesimo procedimento - introdotta dalla riforma Cartabia ed estesa dalla Cassazione anche nei procedimenti su richiesta congiunta – se per un verso ha ridotto ulteriormente lo spazio temporale tra separazione e divorzio, per altro verso ha lasciato scoperte le questioni inerenti ai fatti sopravvenuti e alla revoca unilaterale del consenso nei procedimenti su base congiunta. Nel contributo si offre una ricostruzione delle interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali formatesi anteriormente alla riforma e si propone una soluzione che tenga conto delle sopravvenienze nei giudizi cumulati su ricorso congiunto.
La revoca unilaterale del consenso e le sopravvenienze nel cumulo consensuale
Alessandro Nascosi
In corso di stampa
Abstract
La possibilità di cumulare le domande giudiziali di separazione e divorzio nel medesimo procedimento - introdotta dalla riforma Cartabia ed estesa dalla Cassazione anche nei procedimenti su richiesta congiunta – se per un verso ha ridotto ulteriormente lo spazio temporale tra separazione e divorzio, per altro verso ha lasciato scoperte le questioni inerenti ai fatti sopravvenuti e alla revoca unilaterale del consenso nei procedimenti su base congiunta. Nel contributo si offre una ricostruzione delle interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali formatesi anteriormente alla riforma e si propone una soluzione che tenga conto delle sopravvenienze nei giudizi cumulati su ricorso congiunto.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


