Nella modernità occidentale la categoria di progetto, intesa come rapporto fra un soggetto e la costruzione del suo futuro, è centrale alla sfera della politica. In questo scritto, tale centralità verrà posta in relazione al campo dell’architettura, dove il progetto, o la ragione progettuale, può definirsi come specifico movimento del fare. Senza pretese di esaustività, questo contributo cercherà di prendere in esame criticamente questa categoria da un punto di vista architettonico e politico in relazione alla sua produttività e al suo potere pianificatorio. In particolare, si interrogherà la pretesa metafisica che si cela all’interno del progetto, considerando il recente contributo “Critica della Ragione Progettuale” degli architetti Armando e Durbiano alla luce della critica al progetto rivoluzionario marxiano formulata dal filosofo Roberto Dionigi.
Critica della critica della ragione progettuale. Roberto Dionigi, architettura e progetto.
Richard Lee Peragine
2026
Abstract
Nella modernità occidentale la categoria di progetto, intesa come rapporto fra un soggetto e la costruzione del suo futuro, è centrale alla sfera della politica. In questo scritto, tale centralità verrà posta in relazione al campo dell’architettura, dove il progetto, o la ragione progettuale, può definirsi come specifico movimento del fare. Senza pretese di esaustività, questo contributo cercherà di prendere in esame criticamente questa categoria da un punto di vista architettonico e politico in relazione alla sua produttività e al suo potere pianificatorio. In particolare, si interrogherà la pretesa metafisica che si cela all’interno del progetto, considerando il recente contributo “Critica della Ragione Progettuale” degli architetti Armando e Durbiano alla luce della critica al progetto rivoluzionario marxiano formulata dal filosofo Roberto Dionigi.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


