In questo contributo, il mio intento è quello di mostrare la centralità dell’interesse di Friedrich Schiller su temi di antropologia morale fin dai suoi primissimi scritti teorici, che si formano sulla base dell’incontro proficuo tra due poli contrapposti: da un lato, la metafisica, dall’altro, la fisiologia. Questa proposta interpretativa vuole ridimensionare l’idea che ci sia stato un vero e proprio primo innamoramento metafisico del giovane Schiller. Per dimostrare la centralità dell’antropologia morale nel giovane pensatore, a differenza degli studi solitamente dedicati a questo tema presenti nella letteratura di riferimento, mi rifaccio piuttosto a due scritti finora trascurati da studiose e studiosi: "La passeggiata sotto i tigli" (Der Spaziergang unter den Linden) del 1782 e "Il giovane e il vecchio" (Der Jüngling und der Greis), anch’esso del 1782.
Tra metafisica e fisiologia: elementi dell’antropologia morale del giovane Schiller
Falduto A.
2026
Abstract
In questo contributo, il mio intento è quello di mostrare la centralità dell’interesse di Friedrich Schiller su temi di antropologia morale fin dai suoi primissimi scritti teorici, che si formano sulla base dell’incontro proficuo tra due poli contrapposti: da un lato, la metafisica, dall’altro, la fisiologia. Questa proposta interpretativa vuole ridimensionare l’idea che ci sia stato un vero e proprio primo innamoramento metafisico del giovane Schiller. Per dimostrare la centralità dell’antropologia morale nel giovane pensatore, a differenza degli studi solitamente dedicati a questo tema presenti nella letteratura di riferimento, mi rifaccio piuttosto a due scritti finora trascurati da studiose e studiosi: "La passeggiata sotto i tigli" (Der Spaziergang unter den Linden) del 1782 e "Il giovane e il vecchio" (Der Jüngling und der Greis), anch’esso del 1782.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


