La solidarietà post coniugale, presupposto dell’assegno divorzile, si fonda sui principi di autodeterminazione e autoresponsabilità e pertanto l'ex coniuge è chiamato a valorizzare con una condotta attiva tutte le sue potenzialità professionali e reddituali, piuttosto che tenere un comportamento deresponsabilizzante, limitandosi ad aspettare opportunità di lavoro e gravando sul coniuge più abbiente.
Ai fini dell'assegno divorzile, rilevano soltanto le potenzialità professionali e reddituali, non le occasioni di lavoro in concreto presentatesi al ricorrente
nicola chiricallo
2020
Abstract
La solidarietà post coniugale, presupposto dell’assegno divorzile, si fonda sui principi di autodeterminazione e autoresponsabilità e pertanto l'ex coniuge è chiamato a valorizzare con una condotta attiva tutte le sue potenzialità professionali e reddituali, piuttosto che tenere un comportamento deresponsabilizzante, limitandosi ad aspettare opportunità di lavoro e gravando sul coniuge più abbiente.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


