Un recente arresto della Corte di cassazione offre l’occasione per ricostruire la disciplina in materia di pubblicità dei prezzi dei prodotti offerti ai consumatori – attualmente ripartita tra il Codice del consumo e la “legge sul commercio” – soffermandosi, in particolare, sull’obbligo di indicazione “chiara, leggibile (e visibile?)” del prezzo di vendita al pubblico, stabilito dall’art. 14, 1° comma, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114. Una nozione, quella di “leggibilità”, da interpretarsi conformemente al criterio della “agevole identificabilità” sancito dall’art. 4, par. 1, Dir. 98/6/CE (di cui il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114, almeno in parte, costituisce attuazione). Il contributo, inoltre – sulla scorta della vicenda de qua – si propone di sottolineare le possibili conseguenze in termini di public e private enforcement derivanti dall’intreccio tra la disciplina relativa al settore del commercio e quella, di origine comunitaria, dettata in materia di pratiche commerciali sleali.
“Leggibilità”, “visibilità” e “agevole identificabilità” dei prezzi dei prodotti offerti nei locali commerciali (Cass. 3 giugno 2025, n. 14826)
Gregorio Barison
2026
Abstract
Un recente arresto della Corte di cassazione offre l’occasione per ricostruire la disciplina in materia di pubblicità dei prezzi dei prodotti offerti ai consumatori – attualmente ripartita tra il Codice del consumo e la “legge sul commercio” – soffermandosi, in particolare, sull’obbligo di indicazione “chiara, leggibile (e visibile?)” del prezzo di vendita al pubblico, stabilito dall’art. 14, 1° comma, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114. Una nozione, quella di “leggibilità”, da interpretarsi conformemente al criterio della “agevole identificabilità” sancito dall’art. 4, par. 1, Dir. 98/6/CE (di cui il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114, almeno in parte, costituisce attuazione). Il contributo, inoltre – sulla scorta della vicenda de qua – si propone di sottolineare le possibili conseguenze in termini di public e private enforcement derivanti dall’intreccio tra la disciplina relativa al settore del commercio e quella, di origine comunitaria, dettata in materia di pratiche commerciali sleali.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


