Il contributo analizza criticamente la sentenza Cass., Sez. IV, ud. 12 settembre 2023, (dep. 16 novembre 2023), n. 46179, con cui la Suprema Corte ha rilevato l'abnormità strutturale di un'ordinanza della Corte di appello che aveva applicato l'art. 573, comma 1-bis, c.p.p. a un procedimento in cui la costituzione di parte civile era avvenuta prima del 30 dicembre 2022. Lo studio ripercorre il contrasto giurisprudenziale sul regime intertemporale della norma, risolto dalle Sezioni unite con una soluzione inedita, valutandone le ricadute sulla categoria dell'abnormità. Vengono evidenziate le criticità della decisione: la natura necessariamente genetica — e non sopravvenuta — dell'abnormità strutturale; la non totale sovrapponibilità dei precedenti "conformi" citati; la contraddizione con un recente arresto della Quinta sezione. Si conclude che la pronuncia ridisegna in senso espansivo i confini dell'abnormità strutturale, ponendosi in tensione con il principio di legalità processuale.
La Cassazione ridisegna (allargandoli) i confini dell'abnormità strutturale per imporre la propria interpretazione del canone tempus regit actum.
Michele Martinucci
2024
Abstract
Il contributo analizza criticamente la sentenza Cass., Sez. IV, ud. 12 settembre 2023, (dep. 16 novembre 2023), n. 46179, con cui la Suprema Corte ha rilevato l'abnormità strutturale di un'ordinanza della Corte di appello che aveva applicato l'art. 573, comma 1-bis, c.p.p. a un procedimento in cui la costituzione di parte civile era avvenuta prima del 30 dicembre 2022. Lo studio ripercorre il contrasto giurisprudenziale sul regime intertemporale della norma, risolto dalle Sezioni unite con una soluzione inedita, valutandone le ricadute sulla categoria dell'abnormità. Vengono evidenziate le criticità della decisione: la natura necessariamente genetica — e non sopravvenuta — dell'abnormità strutturale; la non totale sovrapponibilità dei precedenti "conformi" citati; la contraddizione con un recente arresto della Quinta sezione. Si conclude che la pronuncia ridisegna in senso espansivo i confini dell'abnormità strutturale, ponendosi in tensione con il principio di legalità processuale.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


