La rivoluzione algoritmica ha investito anche le fondamenta della responsabilità giuridica. I sistemi di intelligenza artificiale, in particolare quelli basati su apprendimento profondo, agiscono senza essere soggetti morali o agenti intenzionali, ma producono effetti concreti e talvolta dannosi. Questo saggio analizza la crisi del paradigma classico della responsabilità (causalità, colpa, imputabilità) e ne propone una rifondazione teorica. Muovendo da alcuni tra i più rilevanti approcci contemporanei, si ricostruisce una concezione postumana della responsabilità: non più imputazione soggettiva ex post, ma architettura normativa e ambientale ex ante. Al centro della riflessione si colloca la responsabilità vicaria e sistemica dell’umano, inteso come architetto del contesto e custode del rischio. Il contributo discute criticamente i principali modelli contemporanei, approfondisce il settore sanitario come caso paradigmatico e mette a confronto l’evoluzione europea (AI Act, Cyber Resilience Act, nuova Product Liability Directive) con il quadro nordamericano. Ne emerge la proposta di una responsabilità distribuita e ambientale, capace di regolare l’azione algoritmica senza ridurla al calcolo.

Dalla colpa al codice. Ripensarela responsabilità nell’era dell’intelligenza artificiale

E. Maestri
Primo
;
C. Mognato
Ultimo
2025

Abstract

La rivoluzione algoritmica ha investito anche le fondamenta della responsabilità giuridica. I sistemi di intelligenza artificiale, in particolare quelli basati su apprendimento profondo, agiscono senza essere soggetti morali o agenti intenzionali, ma producono effetti concreti e talvolta dannosi. Questo saggio analizza la crisi del paradigma classico della responsabilità (causalità, colpa, imputabilità) e ne propone una rifondazione teorica. Muovendo da alcuni tra i più rilevanti approcci contemporanei, si ricostruisce una concezione postumana della responsabilità: non più imputazione soggettiva ex post, ma architettura normativa e ambientale ex ante. Al centro della riflessione si colloca la responsabilità vicaria e sistemica dell’umano, inteso come architetto del contesto e custode del rischio. Il contributo discute criticamente i principali modelli contemporanei, approfondisce il settore sanitario come caso paradigmatico e mette a confronto l’evoluzione europea (AI Act, Cyber Resilience Act, nuova Product Liability Directive) con il quadro nordamericano. Ne emerge la proposta di una responsabilità distribuita e ambientale, capace di regolare l’azione algoritmica senza ridurla al calcolo.
2025
Maestri, E.; Mognato, C.
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