Con il D.lgs. 87/2024 entra nel vivo la revisione complessiva del sistema sanzionatorio tributario italiano. L’obiettivo è quello di raggiungere una maggiore integrazione tra sanzioni amministrative e penali, evitando forme di applicazione cumulativa non compatibili con il divieto di bis in idem e, al contempo, di ridurre l’afflittività delle medesime soprattutto con riferimento alle imposte sui redditi e all'imposta regionale sulle attività produttive. La disposizione in esame attua l’art. 20 della L. delega n. 111/2023 che, a sua volta, fornisce le linee guida per la revisione del sistema sanzionatorio nel suo complesso, intervenendo in relazione sia ai delitti in materia di versamento sia per quanto riguarda alcune disposizioni comuni in tema di reati tributari.
Il sistema sanzionatorio penale e amministrativo tributario all’alba dei d. legisl. n. 87 del 2024 e n. 173 del 2024: tra deterrenza e proporzionalità
De Pascalis P.
2025
Abstract
Con il D.lgs. 87/2024 entra nel vivo la revisione complessiva del sistema sanzionatorio tributario italiano. L’obiettivo è quello di raggiungere una maggiore integrazione tra sanzioni amministrative e penali, evitando forme di applicazione cumulativa non compatibili con il divieto di bis in idem e, al contempo, di ridurre l’afflittività delle medesime soprattutto con riferimento alle imposte sui redditi e all'imposta regionale sulle attività produttive. La disposizione in esame attua l’art. 20 della L. delega n. 111/2023 che, a sua volta, fornisce le linee guida per la revisione del sistema sanzionatorio nel suo complesso, intervenendo in relazione sia ai delitti in materia di versamento sia per quanto riguarda alcune disposizioni comuni in tema di reati tributari.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


