In questa ricerca di dottorato, ci proponiamo di indagare l'appartenenza del filosofo Nicolas Malebranche (1638-1715) alla corrente di pensiero libertina. In questo senso, sosteniamo la tesi secondo cui, pur essendo stato un filosofo religioso, affiliato all'Oratorio di Gesù, Malebranche sostenne idee che gli permettono di essere associato alla corrente di pensiero libertina, soprattutto se consideriamo il filone del libertinismo erudito. Per condurre questa ricerca, il metodo utilizzato è stato quello della revisione bibliografica, consultando le opere originali dell'autore e i commentatori che hanno dibattuto i concetti relativi alla dottrina delle passioni di Malebranche. Per raggiungere questo obiettivo, proponiamo cinque obiettivi specifici, sviluppati in cinque capitoli. Il primo è quello di indicare le principali caratteristiche del pensiero libertino, con l'intento di delimitare concetti rilevanti per l'esame degli aspetti libertini della sua filosofia. In seguito, l'obiettivo è discutere la sua posizione in opposizione al libertinismo, per presentare le ragioni per cui la tradizione ha accolto il filosofo come un dogmatico e un apologeta. In seguito, ci proponiamo di analizzare il modo in cui l'epistemologia e la dottrina delle passioni presentano caratteristiche comuni al pensiero libertino. Il quarto obiettivo è identificare le ragioni che hanno portato Malebranche ad essere accusato di libertinismo e anticlericalismo, per indicare come, nonostante le etichette tradizionali, sia possibile interpretare il suo rapporto con il libertinismo in modo alternativo. Infine, proponiamo una valutazione dei documenti che, all'epoca dell'autore, lo associavano al libertinismo, con particolare attenzione alla biografia del suo discepolo Yves Marie André (1675-1764). Da questa ricerca e dalla nostra indagine, siamo giunti alla conclusione che Malebranche ha lasciato un contributo che, oltre a presentare concetti e nozioni in comune con la tradizione libertina che lo precedeva, ha anche permesso lo sviluppo di una tradizione libertina successiva nel XVIII secolo.

In this doctoral research, we aim to investigate the belonging of the philosopher Nicolas Malebranche (1638-1715) to the libertine school of thought. In this sense, we defend the thesis that despite having been a religious philosopher, affiliated with the Oratory of Jesus, Malebranche defended ideas that allow him to be associated with the libertine school of thought, especially if we consider the strand of erudite libertinism. To carry out this research, the method used was that of bibliographical review, consulting the original works of the author and commentators who debated the concepts related to Malebranche's doctrine of passions. To fulfill this objective, we propose five specific goals that were developed in five chapters. The first is to indicate the main characteristics of libertine thought with the intention of delimiting concepts that are relevant to the examination of the libertine aspects of his philosophy. Next, the goal is to discuss his position in opposition to libertinism, to present the reasons why tradition has received the philosopher as a dogmatist and an apologist. Next, we aim to analyze the way in which epistemology and the doctrine of passions present characteristics that are in common with libertine thought. The fourth goal is to identify the reasons that led to Malebranche being accused of libertinism and anticlericalism, to indicate how, despite the traditional labels, it is possible to interpret his relationship with libertinism in an alternative way. Finally, we propose an evaluation of documents that, at the time of the author, associated him with libertinism, with emphasis on the biography of his disciple Yves Marie André (1675-1764). From this research and our survey, we came to the conclusion that Malebranche left a contribution that, in addition to presenting concepts and notions in common with the libertine tradition that preceded him, also enabled

MALEBRANCHE E A LIBERTINAGEM ERUDITA: UMA REINTERPRETAÇÃO

DA COSTA VAZ, JEFERSON
2025

Abstract

In questa ricerca di dottorato, ci proponiamo di indagare l'appartenenza del filosofo Nicolas Malebranche (1638-1715) alla corrente di pensiero libertina. In questo senso, sosteniamo la tesi secondo cui, pur essendo stato un filosofo religioso, affiliato all'Oratorio di Gesù, Malebranche sostenne idee che gli permettono di essere associato alla corrente di pensiero libertina, soprattutto se consideriamo il filone del libertinismo erudito. Per condurre questa ricerca, il metodo utilizzato è stato quello della revisione bibliografica, consultando le opere originali dell'autore e i commentatori che hanno dibattuto i concetti relativi alla dottrina delle passioni di Malebranche. Per raggiungere questo obiettivo, proponiamo cinque obiettivi specifici, sviluppati in cinque capitoli. Il primo è quello di indicare le principali caratteristiche del pensiero libertino, con l'intento di delimitare concetti rilevanti per l'esame degli aspetti libertini della sua filosofia. In seguito, l'obiettivo è discutere la sua posizione in opposizione al libertinismo, per presentare le ragioni per cui la tradizione ha accolto il filosofo come un dogmatico e un apologeta. In seguito, ci proponiamo di analizzare il modo in cui l'epistemologia e la dottrina delle passioni presentano caratteristiche comuni al pensiero libertino. Il quarto obiettivo è identificare le ragioni che hanno portato Malebranche ad essere accusato di libertinismo e anticlericalismo, per indicare come, nonostante le etichette tradizionali, sia possibile interpretare il suo rapporto con il libertinismo in modo alternativo. Infine, proponiamo una valutazione dei documenti che, all'epoca dell'autore, lo associavano al libertinismo, con particolare attenzione alla biografia del suo discepolo Yves Marie André (1675-1764). Da questa ricerca e dalla nostra indagine, siamo giunti alla conclusione che Malebranche ha lasciato un contributo che, oltre a presentare concetti e nozioni in comune con la tradizione libertina che lo precedeva, ha anche permesso lo sviluppo di una tradizione libertina successiva nel XVIII secolo.
D'ALFONSO, Matteo Vincenzo
PERETTO, Carlo
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