A partire dalla Comunicazione della Commissione europea, «Una visione per l’agricoltura e l’alimentazione. Realizzare insieme un settore agricolo e alimentare dell'UE attrattivo per le generazioni future», pubblicata il 19 febbraio, il presente contributo si propone di approfondire alcuni dei principali aspetti che caratterizzano il percorso verso la competitività del settore agricolo europeo. In primo luogo, la Commissione attribuisce un ruolo prioritario alla sicurezza alimentare (intesa primariamente come food security). La pandemia da COVID-19 aveva già messo in evidenza la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento mondiali, a causa della loro interdipendenza. In tale contesto, il rafforzamento dell’autosufficienza e la riaffermazione della sovranità alimentare dell’Unione europea, si configurano come un’efficace strategia di difesa. Un sistema agricolo competitivo, inoltre, non può prescindere dalla sostenibilità economica che richiede un bilanciamento ben calibrato fra costi sostenuti dall’agricoltore e i benefici per l’ambiente e il clima. Per tale ragione, i pagamenti diretti al reddito e il sostegno agli investimenti strutturali previsti nell’ambito della PAC svolgono un ruolo cruciale nel supportare la stabilità del reddito degli agricoltori. È necessario, inoltre, adottare un approccio rinnovato alla sostenibilità che, intesa nella sua tridimensionalità, contribuisce alla resilienza dell’attività agricola attribuendo un valore aggiunto al prodotto europeo. In tale contesto, la PAC post-2027 dovrà innalzare l’ambizione ambientale, promuovendo azioni mirate e orientate a produrre risultati concreti e misurabili. In conclusione, nel settore agricolo europeo la competitività si traduce nell’incremento della capacità produttiva che favorisce la crescita economica di lungo termine e nella necessità di ridurre gli effetti negativi delle pratiche agricole sull’ecosistema. Il raggiungimento di questo equilibrio non può prescindere dall’integrazione reciproca fra la produttività e la sostenibilità, in cui l’innovazione tecnologica rappresenta un elemento di connessione fondamentale.
Verso la Competitività: prospettive e aspettative per la prossima PAC. Riflessioni a margine sulla nuova Comunicazione «Una visione per l’agricoltura e l’alimentazione»
Mariassunta Ciccone
2025
Abstract
A partire dalla Comunicazione della Commissione europea, «Una visione per l’agricoltura e l’alimentazione. Realizzare insieme un settore agricolo e alimentare dell'UE attrattivo per le generazioni future», pubblicata il 19 febbraio, il presente contributo si propone di approfondire alcuni dei principali aspetti che caratterizzano il percorso verso la competitività del settore agricolo europeo. In primo luogo, la Commissione attribuisce un ruolo prioritario alla sicurezza alimentare (intesa primariamente come food security). La pandemia da COVID-19 aveva già messo in evidenza la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento mondiali, a causa della loro interdipendenza. In tale contesto, il rafforzamento dell’autosufficienza e la riaffermazione della sovranità alimentare dell’Unione europea, si configurano come un’efficace strategia di difesa. Un sistema agricolo competitivo, inoltre, non può prescindere dalla sostenibilità economica che richiede un bilanciamento ben calibrato fra costi sostenuti dall’agricoltore e i benefici per l’ambiente e il clima. Per tale ragione, i pagamenti diretti al reddito e il sostegno agli investimenti strutturali previsti nell’ambito della PAC svolgono un ruolo cruciale nel supportare la stabilità del reddito degli agricoltori. È necessario, inoltre, adottare un approccio rinnovato alla sostenibilità che, intesa nella sua tridimensionalità, contribuisce alla resilienza dell’attività agricola attribuendo un valore aggiunto al prodotto europeo. In tale contesto, la PAC post-2027 dovrà innalzare l’ambizione ambientale, promuovendo azioni mirate e orientate a produrre risultati concreti e misurabili. In conclusione, nel settore agricolo europeo la competitività si traduce nell’incremento della capacità produttiva che favorisce la crescita economica di lungo termine e nella necessità di ridurre gli effetti negativi delle pratiche agricole sull’ecosistema. Il raggiungimento di questo equilibrio non può prescindere dall’integrazione reciproca fra la produttività e la sostenibilità, in cui l’innovazione tecnologica rappresenta un elemento di connessione fondamentale.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


