È passato più di un anno da quando il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 responsabile della COVID-19 è entrato prepotentemente e con fulminea rapidità nelle nostre vite causando lutti e devastazioni economiche. Un virus venuto dalla Cina che l’effetto Spillover (meccanismo biologico legato alla promiscuità animale-uomo e alle attività antropiche), ha messo in grado di ʻtracimare’ da una specie animale a quella umana e che in poco tempo, in ondate sequenziali, ha causato un’epidemia incontrollata e planetaria che a tutt’oggi ha provocato 219 milioni di casi in tutto il mondo e 4.55 milioni di decessi e l’Italia è ai primi posti con 4.61 milioni di casi e 130.000 decessi in soli 18 mesi. Uno scenario apocalittico dunque, causato da una malattia assai con- tagiosa ma con letalità inferiore a quella della SARS, che vede governi ed esperti di tutte le discipline mediche impegnati a fronteggiare un nemico comune che continua a far migliaia di vittime in tutto il mondo. COVID-19 è una malattia che causa nella maggior parte delle persone con età < 50 anni sintomi lievi o moderati che generalmente guariscono senza necessità di particolari cure. Ci sono però categorie di persone, tra cui gli over 80, i pazienti co- morbidi e i fragili, in cui il virus riesce facilmente ad arginare le difese immunitarie, causando una malattia grave che spesso è mortale. Oltre alla rievocazione storica delle principali tappe della pandemia sin dalla sua comparsa, sono stati presi in esame gli aspetti epidemiologici, etiopatogenetici, clinici, terapeutici e profilattici dell’infezione da SARS-CoV-2. Sebbene ancora non ci siano dei farmaci specifici ad eccezione degli anticorpi monoclonali, esiste un vaccino, anzi più vaccini che per la prima volta, nella storia delle malattie infettive altamente diffusive che hanno flagellato l’umanità, è stato ʻfabbricato’ in appena un anno. Gli effetti positivi della campagna vaccinale si stanno registrando da più parti nel mondo, ma la scomparsa di questa nuova infezione è ancora lungi dall’essere una realtà, essendo anche minacciata dalla presenza delle numerose varianti virali che potrebbero inficiare l’efficacia del vaccino soprattutto quando SARS-CoV-2 incontra fasce della popolazione non ancora immunizzate.

COVID-19: L'attesa Pandemia Zoonotica del terzo Millennio. Attualità e prospettive

Contini C.
Primo
Writing – Original Draft Preparation
;
2022

Abstract

È passato più di un anno da quando il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 responsabile della COVID-19 è entrato prepotentemente e con fulminea rapidità nelle nostre vite causando lutti e devastazioni economiche. Un virus venuto dalla Cina che l’effetto Spillover (meccanismo biologico legato alla promiscuità animale-uomo e alle attività antropiche), ha messo in grado di ʻtracimare’ da una specie animale a quella umana e che in poco tempo, in ondate sequenziali, ha causato un’epidemia incontrollata e planetaria che a tutt’oggi ha provocato 219 milioni di casi in tutto il mondo e 4.55 milioni di decessi e l’Italia è ai primi posti con 4.61 milioni di casi e 130.000 decessi in soli 18 mesi. Uno scenario apocalittico dunque, causato da una malattia assai con- tagiosa ma con letalità inferiore a quella della SARS, che vede governi ed esperti di tutte le discipline mediche impegnati a fronteggiare un nemico comune che continua a far migliaia di vittime in tutto il mondo. COVID-19 è una malattia che causa nella maggior parte delle persone con età < 50 anni sintomi lievi o moderati che generalmente guariscono senza necessità di particolari cure. Ci sono però categorie di persone, tra cui gli over 80, i pazienti co- morbidi e i fragili, in cui il virus riesce facilmente ad arginare le difese immunitarie, causando una malattia grave che spesso è mortale. Oltre alla rievocazione storica delle principali tappe della pandemia sin dalla sua comparsa, sono stati presi in esame gli aspetti epidemiologici, etiopatogenetici, clinici, terapeutici e profilattici dell’infezione da SARS-CoV-2. Sebbene ancora non ci siano dei farmaci specifici ad eccezione degli anticorpi monoclonali, esiste un vaccino, anzi più vaccini che per la prima volta, nella storia delle malattie infettive altamente diffusive che hanno flagellato l’umanità, è stato ʻfabbricato’ in appena un anno. Gli effetti positivi della campagna vaccinale si stanno registrando da più parti nel mondo, ma la scomparsa di questa nuova infezione è ancora lungi dall’essere una realtà, essendo anche minacciata dalla presenza delle numerose varianti virali che potrebbero inficiare l’efficacia del vaccino soprattutto quando SARS-CoV-2 incontra fasce della popolazione non ancora immunizzate.
2022
Contini, C.; Cuoghi, F
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