This study strives to illuminate several key questions concerning the fortune of Dante in Montenegro from its origins to the present day. The purpose and main aim is to offer a systematic, analytical, comparative and diachronic framework of the most important aspects relating to the reception of Dante and The Divine Comedy, examined in the context of Montenegrin-Italian literary and cultural connections, with particular attention of the Dante's possible influence in the religious-philosophical poem The Ray of Microcosm written by Montenegrin’s most illustrious literary author Petar II Petrović Njegoš. Dante’s literary influence in Montenegro was neither represented by a large number of works or publications, nor was it systematically studied like in other parts of the Balkans. Regardless, Dante held a firm position in old Montenegrin periodic publications relying on the individual efforts of scattered literature enthusiasts in the nineteenth century, with a slightly lower effect in Montenegrin literature and culture in the twentieth and the beginning of twenty-first century. Taking this into consideration, this research aims to distinguish and clarify some of the major problems and resistances of critical analysis, reception, imitations and echoes of Dante’s fortune in a wide context that includes theoretical and empirical approach. The empirical part of the research concerned the isolation of materials from historical-literary sources, mainly taken from the most important periodical publications printed on the territory of Montenegro from the thirties of the nineteenth century (from 1834 when the Crnojević Printing House (founded back in 1493) was reopened in Cetinje starting to print the first books, journals and periodical publications) to present days, and based on the collected material, to make a bibliography on Dante issued in the specified time period. The research also conducted a case study on some of the aspects relating to the current didactic and educational perspectives (starting from the twenty-first century when the Department of Italian Language and Literature was established at the University of Montenegro) in teaching the medieval Italian literature, particularly Dante and his literary work at university level. Nevertheless, this dissertation does not claim to examine all the aspects of the reception and imitations of Dante’s work in Montenegro, nor to answer all the questions set by a literary comparative study in the process of cultural exchanges and mutual influences between the two literatures. The primary intention is to promote theoretical and literary research on The Supreme Poet and raise further interest in Dante’s studies in Montenegro.

Il presente studio mira a illuminare alcune domande chiave relativamente alla fortuna di Dante in Montenegro dalle origini ai giorni nostri. Lo scopo e l’obiettivo principali sono quelli di offrire un inquadramento sistematico, analitico comparativo e diacronico degli aspetti più importanti relativi alla ricezione di Dante e della Divina Commedia alla luce del contesto delle connessioni letterarie e culturali fra il Montenegro e l’Italia, con particolare attenzione alla possibile influenza dantesca sul poema filosofico-religioso il Raggio del Microcosmo ad opera del più illustre scrittore montenegrino Petar II Petrović Njegoš. L’influenza letteraria di Dante nel Montenegro non è stata rappresentata né da un gran numero di lavori o pubblicazioni, né è stata studiata sistematicamente come in altre parti dei Balcani occidentali. Eppure, Dante ha avuto sempre una buona posizione nelle vecchie pubblicazioni periodiche montenegrine grazie allo sforzo di pochi appassionati letterari nel diciannovesimo secolo, con un effetto leggermente inferiore nella letteratura e cultura montenegrina nel ventesimo secolo e agli inizi del ventunesimo. Tenendo a mente questa considerazione, la presente ricerca punta a distinguere e chiarire ancora molti lati oscuri e l’opposizione all’analisi critica, ricezione, imitazione e agli echi della fortuna di Dante in un ampio contesto che include sia un approccio teorico, sia uno empirico. La parte empirica della ricerca concerne l’isolamento di materiale da fonti storico-letterarie principalmente prese dalle più importanti pubblicazioni periodiche stampate sul territorio del Montenegro dagli anni trenta del diciannovesimo secolo (dal 1834 quando con il riavvio della stamperia dei Crnojević (fondata nel 1493) a Cettgne iniziarono le attività editoriali e la stampa dei primi libri, riviste e pubblicazioni periodiche), fino ai giorni nostri, e si basa sul materiale raccolto per fare una bibliografia su Dante in questo specifico periodo. Per questa ricerca si è anche condotto uno studio su alcuni degli aspetti relativi all’attuale didattica e alle prospettive educazionali (a partire dal ventunesimo secolo quando il Dipartimento della Lingua e della Letteratura italiane è stato fondato presso l’Università del Montenegro) per insegnare la letteratura medievale italiana, e in particolare Dante e il suo lavoro letterario, a livello universitario. Tuttavia, la presente dissertazione non pretende di esaminare tutti gli aspetti della ricezione e delle imitazioni dell’opera dantesca in Montenegro, né di dare risposta a tutte le domande poste da uno studio letterario comparativo in merito al processo di scambi culturali e mutue influenze fra le due letterature. L’intenzione primaria è quella di promuovere la ricerca teorica e letteraria sul Sommo Poeta e suscitare ulteriore interesse per gli studi su Dante nel Montenegro.

La fortuna di Dante nel Montenegro: dalle origini ai giorni nostri

VUKCEVIC, Marko
2022-09-12T00:00:00+02:00

Abstract

Il presente studio mira a illuminare alcune domande chiave relativamente alla fortuna di Dante in Montenegro dalle origini ai giorni nostri. Lo scopo e l’obiettivo principali sono quelli di offrire un inquadramento sistematico, analitico comparativo e diacronico degli aspetti più importanti relativi alla ricezione di Dante e della Divina Commedia alla luce del contesto delle connessioni letterarie e culturali fra il Montenegro e l’Italia, con particolare attenzione alla possibile influenza dantesca sul poema filosofico-religioso il Raggio del Microcosmo ad opera del più illustre scrittore montenegrino Petar II Petrović Njegoš. L’influenza letteraria di Dante nel Montenegro non è stata rappresentata né da un gran numero di lavori o pubblicazioni, né è stata studiata sistematicamente come in altre parti dei Balcani occidentali. Eppure, Dante ha avuto sempre una buona posizione nelle vecchie pubblicazioni periodiche montenegrine grazie allo sforzo di pochi appassionati letterari nel diciannovesimo secolo, con un effetto leggermente inferiore nella letteratura e cultura montenegrina nel ventesimo secolo e agli inizi del ventunesimo. Tenendo a mente questa considerazione, la presente ricerca punta a distinguere e chiarire ancora molti lati oscuri e l’opposizione all’analisi critica, ricezione, imitazione e agli echi della fortuna di Dante in un ampio contesto che include sia un approccio teorico, sia uno empirico. La parte empirica della ricerca concerne l’isolamento di materiale da fonti storico-letterarie principalmente prese dalle più importanti pubblicazioni periodiche stampate sul territorio del Montenegro dagli anni trenta del diciannovesimo secolo (dal 1834 quando con il riavvio della stamperia dei Crnojević (fondata nel 1493) a Cettgne iniziarono le attività editoriali e la stampa dei primi libri, riviste e pubblicazioni periodiche), fino ai giorni nostri, e si basa sul materiale raccolto per fare una bibliografia su Dante in questo specifico periodo. Per questa ricerca si è anche condotto uno studio su alcuni degli aspetti relativi all’attuale didattica e alle prospettive educazionali (a partire dal ventunesimo secolo quando il Dipartimento della Lingua e della Letteratura italiane è stato fondato presso l’Università del Montenegro) per insegnare la letteratura medievale italiana, e in particolare Dante e il suo lavoro letterario, a livello universitario. Tuttavia, la presente dissertazione non pretende di esaminare tutti gli aspetti della ricezione e delle imitazioni dell’opera dantesca in Montenegro, né di dare risposta a tutte le domande poste da uno studio letterario comparativo in merito al processo di scambi culturali e mutue influenze fra le due letterature. L’intenzione primaria è quella di promuovere la ricerca teorica e letteraria sul Sommo Poeta e suscitare ulteriore interesse per gli studi su Dante nel Montenegro.
TROVATO, Paolo
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