Durante il ducato di Ercole II, la cultura dello spettacolo fu meno segnata dall’ufficialità rispetto ad altri periodi, ma assai diffusa, tra corte, accademie e corti minori. L’intervento vuole soffermarsi su alcuni episodi spettacolari, rimasti in secondo piano negli studi rispetto alle esperienze giraldiane; episodi che attestano il radicarsi di nuove pratiche fondate sempre più sulla specializzazione dei mestieri del teatro, come pure la circolazione a corte, emersa da recenti acquisizioni documentarie, di alcune compagnie di commedianti, specialmente di area padovana.

Commedie e commedianti sotto Ercole II

Domenico Giuseppe Lipani
2021

Abstract

Durante il ducato di Ercole II, la cultura dello spettacolo fu meno segnata dall’ufficialità rispetto ad altri periodi, ma assai diffusa, tra corte, accademie e corti minori. L’intervento vuole soffermarsi su alcuni episodi spettacolari, rimasti in secondo piano negli studi rispetto alle esperienze giraldiane; episodi che attestano il radicarsi di nuove pratiche fondate sempre più sulla specializzazione dei mestieri del teatro, come pure la circolazione a corte, emersa da recenti acquisizioni documentarie, di alcune compagnie di commedianti, specialmente di area padovana.
978-88-255-2946-3
Ercole II d'Este, Zan Polo, Alberto Naselli, Commedia dell'arte, Alfonso II d'este, Alfonso d'Este Montecchio
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/2480250
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact