Recent research has shown different forms of yawn modulation, both in terms of the conditions associated with a variation of its frequencies and in terms of its physiological and pathological mechanisms. However, the discussion about its potential functions is still open, and new hypotheses are still emerging in literature. In particular, several hypotheses have been advanced, each of which attributes a primary role to a physiological (respiratory, arousal-related, thermoregulatory and linked to blood cortisol levels) or social-communicative function. This review provides a synthesis of empirical results and theories, highlighting the difficulty in tracing the complexities of yawning back to a singular functional explanation.

Negli ultimi decenni si è assistito ad un crescente interesse verso un comportamento a lungo ignorato, lo sbadiglio. La ricerca ha messo in evidenza le condizioni a cui si associa una variazione della sua frequenza, i meccanismi neurofisiologici e patologici che lo regolano. A fronte di questi avanzamenti, la discussione sulle potenziali funzioni svolte dallo sbadiglio è ancora aperta e continuano ad emergere teorie alternative volte a spiegare la sua origine filogenetica. In particolare, sono state avanzate diverse ipotesi ciascuna delle quali attribuisce un ruolo primario ad una funzione fisiologica (respiratoria, legata alla regolazione dell’arousal, termoregolatoria e vincolata ai livelli di cortisolo ematico) o sociale-comunicativa attribuita allo sbadiglio. Questa rassegna offre una sintesi dei risultati sperimentali e delle formulazioni teoriche che si sono accumulate negli ultimi anni nello studio dello sbadiglio, mettendo in luce la difficoltà nel ricondurre la complessità manifestata da questo comportamento ad un’unica spiegazione funzionale.

Neurofisiologia, aspetti patologici e possibili funzioni dello sbadiglio: una rassegna

Menin D.
Primo
;
Della Vedova M.
Secondo
;
Dondi M.
Ultimo
2021

Abstract

Negli ultimi decenni si è assistito ad un crescente interesse verso un comportamento a lungo ignorato, lo sbadiglio. La ricerca ha messo in evidenza le condizioni a cui si associa una variazione della sua frequenza, i meccanismi neurofisiologici e patologici che lo regolano. A fronte di questi avanzamenti, la discussione sulle potenziali funzioni svolte dallo sbadiglio è ancora aperta e continuano ad emergere teorie alternative volte a spiegare la sua origine filogenetica. In particolare, sono state avanzate diverse ipotesi ciascuna delle quali attribuisce un ruolo primario ad una funzione fisiologica (respiratoria, legata alla regolazione dell’arousal, termoregolatoria e vincolata ai livelli di cortisolo ematico) o sociale-comunicativa attribuita allo sbadiglio. Questa rassegna offre una sintesi dei risultati sperimentali e delle formulazioni teoriche che si sono accumulate negli ultimi anni nello studio dello sbadiglio, mettendo in luce la difficoltà nel ricondurre la complessità manifestata da questo comportamento ad un’unica spiegazione funzionale.
Menin, D.; Della Vedova, M.; Dondi, M.
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