L'articolo commenta la decisione britannica di ratificare, nonostante il referendum favorevole alla Brexit, l'Accordo sul Tribunale dei brevetti. Inoltre, si evidenzia il paradosso del governo britannico che, da un lato, chiede al Parlamento di ratificare un Accordo che sancisce il primato del diritto dell'Unione e, dall'altro, impedisce al medesimo Parlamento di prendere posizione sulla notifica dell'intenzione di recedere dall'Unione.

Ma sui brevetti Londra si sente ancora europea

M. Condinanzi;J. Alberti
2016

Abstract

L'articolo commenta la decisione britannica di ratificare, nonostante il referendum favorevole alla Brexit, l'Accordo sul Tribunale dei brevetti. Inoltre, si evidenzia il paradosso del governo britannico che, da un lato, chiede al Parlamento di ratificare un Accordo che sancisce il primato del diritto dell'Unione e, dall'altro, impedisce al medesimo Parlamento di prendere posizione sulla notifica dell'intenzione di recedere dall'Unione.
Condinanzi, M.; Alberti, J.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/2408736
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact