Sommario: Premessa. - Sezione prima. I controlimiti al diritto UE nelle fonti normative, nella giurisprudenza costituzionale ed europea, nel panorama dottrinale. - 1. La teoria dei controlimiti e i suoi diversi profili. - 2. Il presupposto giustificativo della teoria dei controlimiti e i suoi diversi profili. - 3. I molti dubbi connessi alla teoria dei controlimiti, in particolare rispetto al diritto UE. - Silenzi e ambiguità delle fonti normative in materia di controlimiti. - 4.1. I controlimiti nelle Supreme Carte nazionali. - I controlimiti nella "Costituzione europea vivente". - 5. La giurisprudenza sui controlimiti. - 5.1. La giurisprudenza delle Corti costituzionali: evoluzioni, divergenze e convergenze. - 5.2. Primato assoluto del diritto UE e conseguente inesistenza dei controlimiti secondo la Corte di giustizia. Un postulato in via di sgretolamento? - 6. I controlimiti al diritto UE nel panorama dottrinale. - 6.1. Il catalogo dei controlimiti. - 6.2. La funzione dei controlimiti e gli organi legittimati ad applicarli. - 6.3. Il dialogo fra le Corti tramite il procedimento pregiudiziale e i controversi effetti connessi all'eventuale applicazione dei controlimiti. - Sezione seconda. Controlimiti e diritto penale europeo. - 7. Il diritto penale tra concezioni autarchiche e processi di europeizzazione. - 8. "I limiti prima dei controlimiti": la ritrosia degli Stati europei rispetto alla cessione di quote di competenza "in materia penale" a organizzazioni sovranazionali. - 9. La previsione, l'ampliamento e il potenziamento in via pretoria delle competenze europee "in materia penale": le resistenze dei Paesi membri al "protagonismo" della Corte di giustizia e la loro rinuncia al controllo ultra vires. - 10. La ipotizzata contrarietà ai principi costituzionali di talune fonti normative dell'Unione in materia penale e la ritenuta non necessità del ricorso ai controlimiti. - 11. La giurisprudenza dei giudici nazionali a favore delle interazioni "con effetti peggiorativi" tra fonti penali interne e fonti UE: la sua diversa accoglienza in dottrina e la comunque difficile attivazione dei controlimiti. - 12. L'incidenza in malam partem delle pronunce della Corte di giustizia e la crescente "tentazione" dei controlimiti. - 13. Il caso Taricco in tema di prescrizione davanti alla Corte di giustizia. - 13.1. Le reazioni dei giudici ordinari alla sentenza Taricco: tra disapplicazione della prescrizione, richiesta di attivazione dei controlimiti e ricorso sotterraneo a controlimiti sostanziali per via interpretativa. - 13.2. Il caso Taricco nel dibattito dottrinale. Il peso delle opposte concezioni politico-ideologiche e i pochi punti di tendenziale convergenza. - 13.3. I contrasti in dottrina circa il ruolo dei controlimiti nella sentenza Taricco. - 13.4. Tra diritto e geologia: il caso Taricco e la tettonica delle placche. - 14. In merito ad alcuni recenti rinvii pregiudiziali in malam partem e ai possibili "terremoti" da essi innecati. - 15. Elogio dell'ingegneria antisismica e dei possibili stimoli da essa offerti nella configurazione dei controlimiti. - Considerazioni non conclusive.

Presentazione. I controlimiti al diritto dell’Unione Europea e il loro discusso ruolo in ambito penale

Alessandro Bernardi
2017

Abstract

Sommario: Premessa. - Sezione prima. I controlimiti al diritto UE nelle fonti normative, nella giurisprudenza costituzionale ed europea, nel panorama dottrinale. - 1. La teoria dei controlimiti e i suoi diversi profili. - 2. Il presupposto giustificativo della teoria dei controlimiti e i suoi diversi profili. - 3. I molti dubbi connessi alla teoria dei controlimiti, in particolare rispetto al diritto UE. - Silenzi e ambiguità delle fonti normative in materia di controlimiti. - 4.1. I controlimiti nelle Supreme Carte nazionali. - I controlimiti nella "Costituzione europea vivente". - 5. La giurisprudenza sui controlimiti. - 5.1. La giurisprudenza delle Corti costituzionali: evoluzioni, divergenze e convergenze. - 5.2. Primato assoluto del diritto UE e conseguente inesistenza dei controlimiti secondo la Corte di giustizia. Un postulato in via di sgretolamento? - 6. I controlimiti al diritto UE nel panorama dottrinale. - 6.1. Il catalogo dei controlimiti. - 6.2. La funzione dei controlimiti e gli organi legittimati ad applicarli. - 6.3. Il dialogo fra le Corti tramite il procedimento pregiudiziale e i controversi effetti connessi all'eventuale applicazione dei controlimiti. - Sezione seconda. Controlimiti e diritto penale europeo. - 7. Il diritto penale tra concezioni autarchiche e processi di europeizzazione. - 8. "I limiti prima dei controlimiti": la ritrosia degli Stati europei rispetto alla cessione di quote di competenza "in materia penale" a organizzazioni sovranazionali. - 9. La previsione, l'ampliamento e il potenziamento in via pretoria delle competenze europee "in materia penale": le resistenze dei Paesi membri al "protagonismo" della Corte di giustizia e la loro rinuncia al controllo ultra vires. - 10. La ipotizzata contrarietà ai principi costituzionali di talune fonti normative dell'Unione in materia penale e la ritenuta non necessità del ricorso ai controlimiti. - 11. La giurisprudenza dei giudici nazionali a favore delle interazioni "con effetti peggiorativi" tra fonti penali interne e fonti UE: la sua diversa accoglienza in dottrina e la comunque difficile attivazione dei controlimiti. - 12. L'incidenza in malam partem delle pronunce della Corte di giustizia e la crescente "tentazione" dei controlimiti. - 13. Il caso Taricco in tema di prescrizione davanti alla Corte di giustizia. - 13.1. Le reazioni dei giudici ordinari alla sentenza Taricco: tra disapplicazione della prescrizione, richiesta di attivazione dei controlimiti e ricorso sotterraneo a controlimiti sostanziali per via interpretativa. - 13.2. Il caso Taricco nel dibattito dottrinale. Il peso delle opposte concezioni politico-ideologiche e i pochi punti di tendenziale convergenza. - 13.3. I contrasti in dottrina circa il ruolo dei controlimiti nella sentenza Taricco. - 13.4. Tra diritto e geologia: il caso Taricco e la tettonica delle placche. - 14. In merito ad alcuni recenti rinvii pregiudiziali in malam partem e ai possibili "terremoti" da essi innecati. - 15. Elogio dell'ingegneria antisismica e dei possibili stimoli da essa offerti nella configurazione dei controlimiti. - Considerazioni non conclusive.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11392/2382597
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