Si tratta dell'intervento con cui si è aperta la prima sessione del convegno organizzato dal Centro di Documentazione e Studi sulle Comunità Europee di UniFE nell'ambito dell'annuale progetto di rete dei CDE italiani, dedicato al Mercato unico digitale. Le ragioni per cui il CDE di Ferrara ha aderito alla proposta che la Commissione europea ha formulato a tutti i CDE nel 2016 – di organizzare un'occasione di riflessione sulla realizzazione di un mercato unico digitale, dopo che l’Europa ha da tempo realizzato un mercato delle merci, della forza lavoro e, in forma meno completa, dei servizi e dei capitali – sono le stesse ragioni per le quali l’UE ha ritenuto, negli anni più recenti, di porre l’Agenda digitale al centro della propria attenzione. Il mercato digitale (e tutta la varietà di risorse economiche che tale espressione riunisce in sé) rappresenta esso stesso un comparto economico strategico – forse il più strategico di tutti – per il futuro dell’Europa e, contemporaneamente, uno strumento ormai insostituibile della crescita degli altri comparti. È fonte diretta di produzione di ricchezza, e nel contempo condizione imprescindibile perché gli altri settori economici siano in grado di continuare a produrla anche nei prossimi decenni. Le aree del mondo escluse dallo sviluppo di un mercato digitale saranno plausibilmente escluse da ogni possibilità di sviluppo economico negli anni a venire.

La digitalizzazione del sistema produttivo quale modalità di uscita dalla crisi

BRUZZO, Aurelio
2017

Abstract

Si tratta dell'intervento con cui si è aperta la prima sessione del convegno organizzato dal Centro di Documentazione e Studi sulle Comunità Europee di UniFE nell'ambito dell'annuale progetto di rete dei CDE italiani, dedicato al Mercato unico digitale. Le ragioni per cui il CDE di Ferrara ha aderito alla proposta che la Commissione europea ha formulato a tutti i CDE nel 2016 – di organizzare un'occasione di riflessione sulla realizzazione di un mercato unico digitale, dopo che l’Europa ha da tempo realizzato un mercato delle merci, della forza lavoro e, in forma meno completa, dei servizi e dei capitali – sono le stesse ragioni per le quali l’UE ha ritenuto, negli anni più recenti, di porre l’Agenda digitale al centro della propria attenzione. Il mercato digitale (e tutta la varietà di risorse economiche che tale espressione riunisce in sé) rappresenta esso stesso un comparto economico strategico – forse il più strategico di tutti – per il futuro dell’Europa e, contemporaneamente, uno strumento ormai insostituibile della crescita degli altri comparti. È fonte diretta di produzione di ricchezza, e nel contempo condizione imprescindibile perché gli altri settori economici siano in grado di continuare a produrla anche nei prossimi decenni. Le aree del mondo escluse dallo sviluppo di un mercato digitale saranno plausibilmente escluse da ogni possibilità di sviluppo economico negli anni a venire.
978-88-243-2470-0
Digitalizzazione attività economiche, situazione e prospettive e a livello nazionale
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