The phenomenology of architectural interventions on the pre-existing elaborated by Guglielmo De Angelis d’Ossat in 1978 is the essential methodological reference that the theme of the contribution faced: the concept of architettura sulle preeistenze in the XVIII century Bolognese ambit, through the scholars’ and architects’ theoretical and practical production, like those of Marcello Oretti (1714-1787) and Giuseppe Antonio Ambrosi (1700-1764). Close examination of some archival sources, manuscripts and unpublished project drawings, has allowed to detect signals of a particular sensitivity with regards to the existing architecture, carried out not only theoretically but also applied practically. There comes to light therefore a cultural context which although still in incubation and far from the goal of modern concepts of tutelage and restoration, is quite articulated, forerunner of new critical interpretations and however significant when put in comparison with the coeval Roman situation.

La fenomenologia degli interventi architettonici sulle preesistenze elaborata da Guglielmo De Angelis d’Ossat nel 1978 è il riferimento metodologico essenziale con il quale è stato affrontato il tema del contributo: il concetto di architettura sulle preesistenze in ambito bolognese nel XVIII secolo, attraverso la produzione teorica e pratica di eruditi ed architetti, come Marcello Oretti (1714-1787) e Giuseppe Antonio Ambrosi (1700- 1764). La disamina di alcune fonti archivistiche, manoscritti e disegni di progetto inediti, ha permesso di individuare i segnali di una particolare sensibilità nei confronti dell’architettura esistente, operata non solo in via teoretica ma anche applicata nella realtà concreta del progetto. Affiora così un contesto culturale che sebbene ancora in maturazione e lontano dal traguardare i moderni concetti di tutela e restauro, è già piuttosto articolato, foriero di nuove interpretazioni critiche e comunque significativo se posto a confronto con la coeva situazione romana.

Riammodernamenti, aggiunte e nuovi inserimenti: l’architettura sulle preesistenze nei progetti di Giuseppe Antonio Ambrosi a Bologna nel XVIII secolo

BALBONI, Veronica
2017

Abstract

La fenomenologia degli interventi architettonici sulle preesistenze elaborata da Guglielmo De Angelis d’Ossat nel 1978 è il riferimento metodologico essenziale con il quale è stato affrontato il tema del contributo: il concetto di architettura sulle preesistenze in ambito bolognese nel XVIII secolo, attraverso la produzione teorica e pratica di eruditi ed architetti, come Marcello Oretti (1714-1787) e Giuseppe Antonio Ambrosi (1700- 1764). La disamina di alcune fonti archivistiche, manoscritti e disegni di progetto inediti, ha permesso di individuare i segnali di una particolare sensibilità nei confronti dell’architettura esistente, operata non solo in via teoretica ma anche applicata nella realtà concreta del progetto. Affiora così un contesto culturale che sebbene ancora in maturazione e lontano dal traguardare i moderni concetti di tutela e restauro, è già piuttosto articolato, foriero di nuove interpretazioni critiche e comunque significativo se posto a confronto con la coeva situazione romana.
Balboni, Veronica
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