In uno dei suoi ultimi lavori Pierre Rosanvallon ha proposto di ripensare la nozione di uguaglianza alla luce del principio di «comunalità» intesa in un senso prettamente politico e civile. Nel presente contributo intendo approfondire questa concettualizzazione, sviluppando la mia analisi in tre tempi: 1) dapprima concentrandomi sulla definizione del concetto di comunalità e sui suoi rapporti con la più tradizionale concezione della comunità; 2) in un secondo momento, prenderò in considerazione le attuali trasformazioni attraversate dai concetti di popolo e individuo, in modo da ridefinire negativamente le comunità del nostro tempo in termini di comunità di prova; 3) infine approfondirò l’indispensabile trasmutazione che queste ultime debbono affrontare per divenire positivamente delle comunità d’azione, dotate cioè della capacità politica di modificare lo status quo. Nelle conclusioni farò riferimento a una comprensione allargata dell’idea di comunalità così da delineare l’orizzonte di una democrazia non più concepita soltanto come regime di governo ma anche come forma di società.

Per una rifondazione della "comunalità". Comunità di prova e comunità d'azione in Pierre Rosanvallon

DOMENICALI, Filippo
2016

Abstract

In uno dei suoi ultimi lavori Pierre Rosanvallon ha proposto di ripensare la nozione di uguaglianza alla luce del principio di «comunalità» intesa in un senso prettamente politico e civile. Nel presente contributo intendo approfondire questa concettualizzazione, sviluppando la mia analisi in tre tempi: 1) dapprima concentrandomi sulla definizione del concetto di comunalità e sui suoi rapporti con la più tradizionale concezione della comunità; 2) in un secondo momento, prenderò in considerazione le attuali trasformazioni attraversate dai concetti di popolo e individuo, in modo da ridefinire negativamente le comunità del nostro tempo in termini di comunità di prova; 3) infine approfondirò l’indispensabile trasmutazione che queste ultime debbono affrontare per divenire positivamente delle comunità d’azione, dotate cioè della capacità politica di modificare lo status quo. Nelle conclusioni farò riferimento a una comprensione allargata dell’idea di comunalità così da delineare l’orizzonte di una democrazia non più concepita soltanto come regime di governo ma anche come forma di società.
Domenicali, Filippo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/2369276
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