This essay focuses on interpretative issues of the "South Tyrol Architecture/Südtirol Architektur" publication, in which a multiannual research work conducted by the author in the Autonomous Province of Bozen-Bolzano has merged. The contents are shared during a comparison on the perspectives of the NZEB standard application in the up-cycling of buildings*. The starting point is the CasaClima standard, which sees the Alpine region as a leader in dealing with the energy aspects of the buildings. However, rather than focusing on the technical issues associated with the high efficiency construction solutions adopted (widely discussed in the sector literature), the work aims at entering into the connections between architecture and cultural conditions of the territory, which allow to understand the reasons for excellence in the construction sector. In these terms, the essay focuses on the peculiarities of a first-ever research addressing the theme of a South Tyrolean model of land management, where a strong link between technical skills and social development is recognized. It enters into the very heart of the research, i.e., the crucial node of the assumed neutrality of technology with respect to the territory in which it is used; the relationship between innovation and architecture; and the role of the latter in society. The assumption to be demonstrated in the research is that South Tyrol is a unique case in the Italian landscape to be understood beyond what specifically concerns the technical aspects. As documented in this work, the excellence of the results in the field of architecture and technologies applied to construction comes from the cultural differences of these areas compared to the rest of the country, which materialize in a wider development of people's participation in the life of the community. * The work summarizes a presentation by Michela Toni titled “Presentazione di volumi di autori del Dipartimento di Architettura, Unife” about the topics discussed at the Südtirol Achitektur’s conference “Le differenze di un territorio attraverso un itinerario tra costruzioni realizzate nel rispetto della normativa CasaClima/ Südtirol Achitektur – Die Eigenheiten eines Gebietes am Beispiel von Gebäuden mit KlimaHaus Standard ”. Toni’s presentation was given on July 4, 2016 during the workshop prior to the SITdA conference (Department of Architecture, University of Ferrara, July 4 & 5, 2016, “Nuove prospettive di efficienza energetica e qualità ambientale per il patrimonio edilizio esistente. Riflessioni e strumenti per il raggiungimento degli standard NZEB nell'up-cycling degli edifici”).

Il saggio presenta elementi interpretativi della pubblicazione "Sudtirolo Architettura/Südtirol Architektur“, in cui è confluito un complesso lavoro di ricerca condotto per alcuni anni dall'autrice nella Provincia Autonoma di Bolzano. I contenuti sono condivisi in occasione di un confronto sulle prospettive di applicazione dello standard NZEB nell'up-cycling degli edifici*. Il punto di partenza è la normativa CasaClima, che vede il territorio alpino leader per quanto riguarda gli aspetti energetici delle costruzioni, ma, piuttosto che concentrarsi sugli aspetti tecnici riguardanti le soluzioni costruttive ad alta efficienza adottate, ampiamente trattati nella letteratura del settore, l'obiettivo del lavoro è entrare nel merito delle connessioni tra architettura e condizioni culturali del territorio, che consentano di comprendere le ragioni dell'eccellenza nel settore delle costruzioni. In questi termini, il saggio intende mettere a fuoco le peculiarità di una ricerca di processo, che per prima, rispetto ad altri studi, affronta il tema di un modello sudtirolese di gestione del territorio, dove si riconosce un forte nesso tra abilità tecniche e sviluppo sociale. Entra nel cuore della ricerca che riguarda: il nodo cruciale della presunta neutralità della tecnologia rispetto al territorio in cui è utilizzata; il rapporto tra innovazione e architettura; il ruolo di quest'ultima nella società. La tesi che si vuole dimostrare nella ricerca è che il Sudtirolo si presenta come un caso unico nel panorama italiano che deve essere interpretato al di là di quanto riguarda specificatamente gli aspetti tecnici; come è infatti documentato nel lavoro, l'eccellenza dei risultati nell'ambito dell'architettura e delle tecnologie applicate all'edilizia deriva dalle differenze culturali di queste zone rispetto al resto del Paese, che si concretizzano a vari livelli in un più ampio sviluppo della partecipazione delle persone alla vita della collettività. * Il lavoro riporta i contenuti della relazione di Michela Toni “Presentazione di volumi di autori del Dipartimento di Architettura – Unife su temi inerenti al Convegno. Sudtirolo Architettura – Le differenze di un territorio attraverso un itinerario tra costruzioni realizzate nel rispetto della normativa CasaClima/ Südtirol Achitektur – Die Eigenheiten eines Gebietes am Beispiel von Gebäuden mit KlimaHaus Standard ”. La presentazione si è svolta il 4 luglio 2016 nel Pre-Convegno che ha anticipato il Convegno SITdA, svolto presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara nelle giornate del 4 e del 5 luglio 2016, Nuove prospettive di efficienza energetica e qualità ambientale per il patrimonio edilizio esistente. Riflessioni e strumenti per il raggiungimento degli standard NZEB nell'up-cycling degli edifici.

Interpretare un processo di qualità [Interpreting a Process of Quality]

TONI, Michela
Primo
2016

Abstract

Il saggio presenta elementi interpretativi della pubblicazione "Sudtirolo Architettura/Südtirol Architektur“, in cui è confluito un complesso lavoro di ricerca condotto per alcuni anni dall'autrice nella Provincia Autonoma di Bolzano. I contenuti sono condivisi in occasione di un confronto sulle prospettive di applicazione dello standard NZEB nell'up-cycling degli edifici*. Il punto di partenza è la normativa CasaClima, che vede il territorio alpino leader per quanto riguarda gli aspetti energetici delle costruzioni, ma, piuttosto che concentrarsi sugli aspetti tecnici riguardanti le soluzioni costruttive ad alta efficienza adottate, ampiamente trattati nella letteratura del settore, l'obiettivo del lavoro è entrare nel merito delle connessioni tra architettura e condizioni culturali del territorio, che consentano di comprendere le ragioni dell'eccellenza nel settore delle costruzioni. In questi termini, il saggio intende mettere a fuoco le peculiarità di una ricerca di processo, che per prima, rispetto ad altri studi, affronta il tema di un modello sudtirolese di gestione del territorio, dove si riconosce un forte nesso tra abilità tecniche e sviluppo sociale. Entra nel cuore della ricerca che riguarda: il nodo cruciale della presunta neutralità della tecnologia rispetto al territorio in cui è utilizzata; il rapporto tra innovazione e architettura; il ruolo di quest'ultima nella società. La tesi che si vuole dimostrare nella ricerca è che il Sudtirolo si presenta come un caso unico nel panorama italiano che deve essere interpretato al di là di quanto riguarda specificatamente gli aspetti tecnici; come è infatti documentato nel lavoro, l'eccellenza dei risultati nell'ambito dell'architettura e delle tecnologie applicate all'edilizia deriva dalle differenze culturali di queste zone rispetto al resto del Paese, che si concretizzano a vari livelli in un più ampio sviluppo della partecipazione delle persone alla vita della collettività. * Il lavoro riporta i contenuti della relazione di Michela Toni “Presentazione di volumi di autori del Dipartimento di Architettura – Unife su temi inerenti al Convegno. Sudtirolo Architettura – Le differenze di un territorio attraverso un itinerario tra costruzioni realizzate nel rispetto della normativa CasaClima/ Südtirol Achitektur – Die Eigenheiten eines Gebietes am Beispiel von Gebäuden mit KlimaHaus Standard ”. La presentazione si è svolta il 4 luglio 2016 nel Pre-Convegno che ha anticipato il Convegno SITdA, svolto presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara nelle giornate del 4 e del 5 luglio 2016, Nuove prospettive di efficienza energetica e qualità ambientale per il patrimonio edilizio esistente. Riflessioni e strumenti per il raggiungimento degli standard NZEB nell'up-cycling degli edifici.
9788899537036
This essay focuses on interpretative issues of the "South Tyrol Architecture/Südtirol Architektur" publication, in which a multiannual research work conducted by the author in the Autonomous Province of Bozen-Bolzano has merged. The contents are shared during a comparison on the perspectives of the NZEB standard application in the up-cycling of buildings*. The starting point is the CasaClima standard, which sees the Alpine region as a leader in dealing with the energy aspects of the buildings. However, rather than focusing on the technical issues associated with the high efficiency construction solutions adopted (widely discussed in the sector literature), the work aims at entering into the connections between architecture and cultural conditions of the territory, which allow to understand the reasons for excellence in the construction sector. In these terms, the essay focuses on the peculiarities of a first-ever research addressing the theme of a South Tyrolean model of land management, where a strong link between technical skills and social development is recognized. It enters into the very heart of the research, i.e., the crucial node of the assumed neutrality of technology with respect to the territory in which it is used; the relationship between innovation and architecture; and the role of the latter in society. The assumption to be demonstrated in the research is that South Tyrol is a unique case in the Italian landscape to be understood beyond what specifically concerns the technical aspects. As documented in this work, the excellence of the results in the field of architecture and technologies applied to construction comes from the cultural differences of these areas compared to the rest of the country, which materialize in a wider development of people's participation in the life of the community. * The work summarizes a presentation by Michela Toni titled “Presentazione di volumi di autori del Dipartimento di Architettura, Unife” about the topics discussed at the Südtirol Achitektur’s conference “Le differenze di un territorio attraverso un itinerario tra costruzioni realizzate nel rispetto della normativa CasaClima/ Südtirol Achitektur – Die Eigenheiten eines Gebietes am Beispiel von Gebäuden mit KlimaHaus Standard ”. Toni’s presentation was given on July 4, 2016 during the workshop prior to the SITdA conference (Department of Architecture, University of Ferrara, July 4 & 5, 2016, “Nuove prospettive di efficienza energetica e qualità ambientale per il patrimonio edilizio esistente. Riflessioni e strumenti per il raggiungimento degli standard NZEB nell'up-cycling degli edifici”).
QUALITY PROCESS, TECHNOLOGY AND CONTEXT, SOUTH TYROLEAN MODE
PROCESSI DI QUALITÀ, TECNOLOGIA E TERRITORIALITÀ, MODELLO SUDTIROLO
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