Il colore in architettura diventa, anche alla luce delle condizioni socio-economiche, uno strumento low-cost e low-technology, paradossalmente in contrapposizione con l’affermazione tecnologica spinta dalla necessità, spesso volgarizzata, di sostenibilità; parola priva di significati concreti ma declinabile nelle infinite cristallizzazioni temporanee. La città trova, nella esigenza di costruire e ridefinire spazi per i cittadini, luoghi sociali, momenti di interazione, il fine ultimo della sostenibilità verso la costruzione delle reti di supporto e crescita del proprio futuro.

Poli s cromie

AVOSANI, Giovanni;GAIANI, Alessandro
2013

Abstract

Il colore in architettura diventa, anche alla luce delle condizioni socio-economiche, uno strumento low-cost e low-technology, paradossalmente in contrapposizione con l’affermazione tecnologica spinta dalla necessità, spesso volgarizzata, di sostenibilità; parola priva di significati concreti ma declinabile nelle infinite cristallizzazioni temporanee. La città trova, nella esigenza di costruire e ridefinire spazi per i cittadini, luoghi sociali, momenti di interazione, il fine ultimo della sostenibilità verso la costruzione delle reti di supporto e crescita del proprio futuro.
2013
9788897686354
rigenerazione, spazio pubblico, colore, cromie, urban regeneration
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