Nell’ambito del progetto Supersito della regione Emilia Romagna sono state condotte campagne intensive di monitoraggio della qualità dell’aria in un sito di background urbano a Bologna ed uno rurale a San Pietro Capofiume. Nel presente lavoro sono riportati i dati delle campagne di novembre-dicembre 2011, ottobre-novembre 2012 e gennaio-febbraio 2013. Tra i numerosi marker organici analizzati, sono descritti in dettaglio 14 acidi organici carbossilici, in particolare dicarbossilici e oxo-carbossilici, in quanto marker molecolari di sorgenti di emissione e di processi fotochimici nell’atmosfera. Le concentrazioni complessive di questi analiti presentano valori elevati nei 3 periodi studiati in entrambi i siti, tra 115 ngm-3 in autunno a 308 ngm-3 in inverno. Questo risultato può essere spiegato dalle grandi emissioni antropogeniche nella regione combinate con le condizioni atmosferiche stagnanti durante il periodo freddo, che determinano l’accumulo dei precursori organici e accelerano le reazioni secondarie nell’atmosfera. I profili di distribuzione dei marker mostrano un contributo dominante delle emissioni primarie antropogeniche, quali il traffico, il riscaldamento domestico e la combustione di biomasse. Questi risultati sono stati confermati con l’analisi di altri marker, quali gli acidi grassi, originati da diverse sorgenti antropogeniche, e il levoglucosano emesso da combustione di biomasse. Inoltre, è stato possibile discriminare il contributo di sorgenti antropogeniche specifiche, quali il traffico ed il riscaldamento, studiando l’andamento settimanale delle concentrazioni degli acidi carbossilici.

Caratterizzazione degli acidi organici nell’aerosol atmosferico della Pianura Padana durante le stagioni fredde

PIETROGRANDE, Maria Chiara;BACCO, Dimitri;VISENTIN, Marco;
2014

Abstract

Nell’ambito del progetto Supersito della regione Emilia Romagna sono state condotte campagne intensive di monitoraggio della qualità dell’aria in un sito di background urbano a Bologna ed uno rurale a San Pietro Capofiume. Nel presente lavoro sono riportati i dati delle campagne di novembre-dicembre 2011, ottobre-novembre 2012 e gennaio-febbraio 2013. Tra i numerosi marker organici analizzati, sono descritti in dettaglio 14 acidi organici carbossilici, in particolare dicarbossilici e oxo-carbossilici, in quanto marker molecolari di sorgenti di emissione e di processi fotochimici nell’atmosfera. Le concentrazioni complessive di questi analiti presentano valori elevati nei 3 periodi studiati in entrambi i siti, tra 115 ngm-3 in autunno a 308 ngm-3 in inverno. Questo risultato può essere spiegato dalle grandi emissioni antropogeniche nella regione combinate con le condizioni atmosferiche stagnanti durante il periodo freddo, che determinano l’accumulo dei precursori organici e accelerano le reazioni secondarie nell’atmosfera. I profili di distribuzione dei marker mostrano un contributo dominante delle emissioni primarie antropogeniche, quali il traffico, il riscaldamento domestico e la combustione di biomasse. Questi risultati sono stati confermati con l’analisi di altri marker, quali gli acidi grassi, originati da diverse sorgenti antropogeniche, e il levoglucosano emesso da combustione di biomasse. Inoltre, è stato possibile discriminare il contributo di sorgenti antropogeniche specifiche, quali il traffico ed il riscaldamento, studiando l’andamento settimanale delle concentrazioni degli acidi carbossilici.
acidi organici; aerosol atmosferico; combustione
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