Analyzing a given literary period and comparing it to another poses us much more than a question at a critical level. Working on eighteenth century texts means not only individuating points of affinity with our contemporary period, but also substantially questioning the sense of “otherness” inherent to each period that has past. Working from this notion and referring to Jean Potocki’s Voyage dans l’Empire de Maroc, this paper focuses on the perceptive modalities of a century, that is to say the “modes of seeing” through which the eighteenth century vision “perceived and thought” the world, thereby penetrating a complex thematic canvas, which is of key importance to the analysis of modern European identity and its infinite contradictions.

Il lavoro di analisi di un’epoca nei confronti di un’altra pone, da un punto di vista critico, ben più di una questione. Lavorare su testi settecenteschi comporta non soltanto il problema di un’individuazione di elementi di affinità con la nostra contemporaneità, ma anche un’interrogazione sostanziale sul necessario senso di “estraneità” che necessariamente ogni epoca lontana sembra portare con sé. Partendo da questa considerazione, questo studio intende soffermarsi sull’analisi del Voyage dans l’Empire de Maroc di Jean Potocki per indagare le modalità percettive del secolo, i “modelli della visione” attraverso cui il Settecento “guarda e pensa” il mondo, entrando così all’interno di una rete tematica complessa, certamente non secondaria per un’analisi dell’identità europea moderna e delle sue infinite contraddizioni.

Strutture della percezione nel Voyage dans l'empire de Maroc fait en l'année 1791 di Jean Potocki

MATTAZZI, Isabella Liberta'
2011

Abstract

Il lavoro di analisi di un’epoca nei confronti di un’altra pone, da un punto di vista critico, ben più di una questione. Lavorare su testi settecenteschi comporta non soltanto il problema di un’individuazione di elementi di affinità con la nostra contemporaneità, ma anche un’interrogazione sostanziale sul necessario senso di “estraneità” che necessariamente ogni epoca lontana sembra portare con sé. Partendo da questa considerazione, questo studio intende soffermarsi sull’analisi del Voyage dans l’Empire de Maroc di Jean Potocki per indagare le modalità percettive del secolo, i “modelli della visione” attraverso cui il Settecento “guarda e pensa” il mondo, entrando così all’interno di una rete tematica complessa, certamente non secondaria per un’analisi dell’identità europea moderna e delle sue infinite contraddizioni.
Mattazzi, Isabella Liberta'
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
285-Article Text-769-2-10-20111130.pdf

accesso aperto

Descrizione: versione editoriale
Tipologia: Full text (versione editoriale)
Licenza: Creative commons
Dimensione 347.48 kB
Formato Adobe PDF
347.48 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11392/2178014
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact