La nota a sentenza prende le mosse da una vicenda portata all'attenzione del Tribunale di Udine, riconducibile al delitto di "corruzione tra privati". Si tratta della prima sentenza di condanna pronunciata per il delitto di cui all'art. 2635 c.c. Il lavoro si focalizza sulla disfunzione applicativa della fattispecie, la cui formulazione, anche a seguito della novella anticorruzione del 2012, mostra non poche distonie rispetto alle varie fonti sovranazionali dirette ascendenti della normativa domestica.

Disfunzione applicativa dell'art. 2635 c.c. tra vecchia e nuova formulazione della«corruzione tra privati»

ZOLI, Lucia
2014

Abstract

La nota a sentenza prende le mosse da una vicenda portata all'attenzione del Tribunale di Udine, riconducibile al delitto di "corruzione tra privati". Si tratta della prima sentenza di condanna pronunciata per il delitto di cui all'art. 2635 c.c. Il lavoro si focalizza sulla disfunzione applicativa della fattispecie, la cui formulazione, anche a seguito della novella anticorruzione del 2012, mostra non poche distonie rispetto alle varie fonti sovranazionali dirette ascendenti della normativa domestica.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
4062DPC_Trim_3-4_2014.pdf

accesso aperto

Descrizione: Full text editoriale
Tipologia: Full text (versione editoriale)
Licenza: Creative commons
Dimensione 6.09 MB
Formato Adobe PDF
6.09 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/2128213
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact