Lo studio del progetto e della realizzazione del Conservatorio musicale, del contiguo Dopolavoro ferroviario e della sala concerti, oggi auditorium, ha permesso di leggere i caratteri del progetto architettonico di Carlo Savonuzzi, oltreché del rapporto con la scena urbana e gli edifici antichi del contesto. Il progetto realizzato presentava, seppur nella complessità delle funzioni, un sistema organico di relazioni che trovava la sua ragion d'essere nel riconoscere l'attitudine di strutture preesistenti a ospitare nuove funzioni pubbliche, con necessità di carattere di modernità nell'uso dei materiali e nelle prestazioni. Tale sistema organico di relazioni è divenuto il presupposto del contemporaneo progetto di restauro.

Il Conservatorio e il Dopolavoro ferroviario

RACO, Fabiana
2012

Abstract

Lo studio del progetto e della realizzazione del Conservatorio musicale, del contiguo Dopolavoro ferroviario e della sala concerti, oggi auditorium, ha permesso di leggere i caratteri del progetto architettonico di Carlo Savonuzzi, oltreché del rapporto con la scena urbana e gli edifici antichi del contesto. Il progetto realizzato presentava, seppur nella complessità delle funzioni, un sistema organico di relazioni che trovava la sua ragion d'essere nel riconoscere l'attitudine di strutture preesistenti a ospitare nuove funzioni pubbliche, con necessità di carattere di modernità nell'uso dei materiali e nelle prestazioni. Tale sistema organico di relazioni è divenuto il presupposto del contemporaneo progetto di restauro.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/1926012
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