A partire dagli anni '70 del XX secolo il territorio di Calderara di Reno è stato oggetto di un'intensa attività di ricerca archeologica che hainteressato il comprensorio dalla preistoria all'evo moderno. Per il periodo romano, in particolare, la scoperta fortuita di un edificio rustico presso le Cave Nord di Lippo di Calderara ha consentito di indagare l'impianto principale e numerose dotazioni accessorie alla villa. Si tratta di una realtà insediativa paradigmatica di una delle più diffuse forme di occupazione del territorio agricolo ricostruita nel suo assetto di base e nelle varie trasformazioni verificatesi nel tempo, dal I sec. a.C. alla tarda antichità. Ancora più interessante l'insieme dei dati offerti dalle ricognizioni di superficie e dallo studio dei relativi materiali che, pur non offrendo una conoscenza esaustiva del popolamento locale nell'antichità, lasciano trasparire tratti significativi del panorama topografico, economico e culturale del territorio utili anche per inquadrare in modo più organico altri rinvenimenti di maggiore entità. In particolare il contributo paleoambientale nel presente volume intende fornire informazioni utili a ricostruire il paesaggio vegetale nel territorio di Calderara di Reno attraverso lo studio di reperti vegetali quali pollini e legni rinvenuti nella Cava Olmi. E’ stato così possibile delineare le relazioni esistenti fra l’evoluzione dell’ambiente locale e l’azione dell’uomo in un lungo arco cronologico che va dal Preboreale fino al Subatlantico.

Indagini paleoambientali a Calderara di Reno (Bologna)

MARCHESINI, Marco;MARVELLI, SILVIA;
2000

Abstract

A partire dagli anni '70 del XX secolo il territorio di Calderara di Reno è stato oggetto di un'intensa attività di ricerca archeologica che hainteressato il comprensorio dalla preistoria all'evo moderno. Per il periodo romano, in particolare, la scoperta fortuita di un edificio rustico presso le Cave Nord di Lippo di Calderara ha consentito di indagare l'impianto principale e numerose dotazioni accessorie alla villa. Si tratta di una realtà insediativa paradigmatica di una delle più diffuse forme di occupazione del territorio agricolo ricostruita nel suo assetto di base e nelle varie trasformazioni verificatesi nel tempo, dal I sec. a.C. alla tarda antichità. Ancora più interessante l'insieme dei dati offerti dalle ricognizioni di superficie e dallo studio dei relativi materiali che, pur non offrendo una conoscenza esaustiva del popolamento locale nell'antichità, lasciano trasparire tratti significativi del panorama topografico, economico e culturale del territorio utili anche per inquadrare in modo più organico altri rinvenimenti di maggiore entità. In particolare il contributo paleoambientale nel presente volume intende fornire informazioni utili a ricostruire il paesaggio vegetale nel territorio di Calderara di Reno attraverso lo studio di reperti vegetali quali pollini e legni rinvenuti nella Cava Olmi. E’ stato così possibile delineare le relazioni esistenti fra l’evoluzione dell’ambiente locale e l’azione dell’uomo in un lungo arco cronologico che va dal Preboreale fino al Subatlantico.
2000
8878141879
archeologia; archeobotanica; Cava Olmi; Calderara di Reno; paesaggio vegetale
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