Lo studio della qualità del suono di una autovettura costituisce una attività fondamentale nella progettazione ed ottimizzazione di un nuovo modello. Non è infatti sufficiente ridurre il rumore interno al veicolo per aumentare il confort durante la guida, ma è importante che il suono percepito sia allineato con le attese dell’utilizzatore, ad esempio in termini di sportività, robustezza, silenziosità, piacevolezza; per ogni modello di autovettura le attese del cliente possono essere differenti e pertanto è necessario diversificare la qualità del suono a seconda del veicolo oggetto di studio. La maggiore difficoltà di questo approccio è legata alla soggettività di tali valutazioni ed alla mancanza di parametri oggettivi in grado di quantificare obiettivi e risultati da raggiungere; per tale motivo si ricorre a test psicoacustici, condotti su giurie composte da persone che rappresentino il campione di potenziali clienti del veicolo, in modo da correlare attraverso uno studio statistico le sensazioni soggettive a parametri oggettivamente misurabili. Nel presente articolo viene illustrata la metodologia di indagine relativa al suono percepito all'interno dell'abitacolo di autovetture; lo studio, ispirato all’amplia bibliografia disponibile 9n letteratura [1-5] è stato condotto a veicolo fermo, a due regimi di rotazione del motore (minimo e 3000 giri/min). Le misure sperimentali sono state condotte in camera semi-anecoica con sistema monoaurale (singolo microfono), su un campione di 15 autovetture differenti per anno di fabbricazione, categoria, tipologia di motore ed alimentazione. Le misure sono state post-elaborate valutando i principali parametri psico- acustici oggettivi (loudness, sharpness, tonality, roughness, fluctation strenght). Su un sottogruppo di 7 autovetture sono stati successivamente effettuati test psico-acustici di giuria attraverso il riascolto in cuffia dei segnali registrati. I partecipanti al test (25 studenti e giovani ricercatori) hanno valutato in termini di pleasantness e powerfulness il rumore all'interno dell'abitacolo. I risultati di tali test sono stati utilizzati per costruire delle formule di correlazione tra i parametri soggettivi e quelli oggettivi misurati, in modo da definire formule analitiche che aiutino in fase di sviluppo dei prototipi ad ottimizzare la sound quality senza ricorrere ad ulteriori test soggettivi, onerosi in termini temporali

ANALISI DELLA SOUND QUALITY ALL'INTERNO DI AUTOVEICOLI

POMPOLI, Francesco;BONFIGLIO, Paolo
2012

Abstract

Lo studio della qualità del suono di una autovettura costituisce una attività fondamentale nella progettazione ed ottimizzazione di un nuovo modello. Non è infatti sufficiente ridurre il rumore interno al veicolo per aumentare il confort durante la guida, ma è importante che il suono percepito sia allineato con le attese dell’utilizzatore, ad esempio in termini di sportività, robustezza, silenziosità, piacevolezza; per ogni modello di autovettura le attese del cliente possono essere differenti e pertanto è necessario diversificare la qualità del suono a seconda del veicolo oggetto di studio. La maggiore difficoltà di questo approccio è legata alla soggettività di tali valutazioni ed alla mancanza di parametri oggettivi in grado di quantificare obiettivi e risultati da raggiungere; per tale motivo si ricorre a test psicoacustici, condotti su giurie composte da persone che rappresentino il campione di potenziali clienti del veicolo, in modo da correlare attraverso uno studio statistico le sensazioni soggettive a parametri oggettivamente misurabili. Nel presente articolo viene illustrata la metodologia di indagine relativa al suono percepito all'interno dell'abitacolo di autovetture; lo studio, ispirato all’amplia bibliografia disponibile 9n letteratura [1-5] è stato condotto a veicolo fermo, a due regimi di rotazione del motore (minimo e 3000 giri/min). Le misure sperimentali sono state condotte in camera semi-anecoica con sistema monoaurale (singolo microfono), su un campione di 15 autovetture differenti per anno di fabbricazione, categoria, tipologia di motore ed alimentazione. Le misure sono state post-elaborate valutando i principali parametri psico- acustici oggettivi (loudness, sharpness, tonality, roughness, fluctation strenght). Su un sottogruppo di 7 autovetture sono stati successivamente effettuati test psico-acustici di giuria attraverso il riascolto in cuffia dei segnali registrati. I partecipanti al test (25 studenti e giovani ricercatori) hanno valutato in termini di pleasantness e powerfulness il rumore all'interno dell'abitacolo. I risultati di tali test sono stati utilizzati per costruire delle formule di correlazione tra i parametri soggettivi e quelli oggettivi misurati, in modo da definire formule analitiche che aiutino in fase di sviluppo dei prototipi ad ottimizzare la sound quality senza ricorrere ad ulteriori test soggettivi, onerosi in termini temporali
9788888942407
Sound quality; Autoveicolo; Qualità del suono; Abitacolo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/1691709
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