In coerenza con le, ormai pluridecennali, opzioni storiografiche dell'autore, il libro vuole essere un suo ulteriore contributo alla ricostruzione di quella straordinaria vicenda intellettuale che è stato il pensiero giuridico di Roma antica. E' dedicato all'analisi di significativi aspetti del rapporto fra alcune discipline esterne alla iuris scientia e il sapere di importanti giureconsulti: in particolare, Quinto Mucio, Trebazio, Tuberone il Giovane, Masurio Sabino, Giavoleno, Aristone, Nerazio, Celso figlio e Giuliano. Essi sono considerati nel contesto cui, da protagonisti, appartennero: la cultura romana. E come, del resto, apparvero ai coevi esperti nelle altre bonae artes e, più in generale, ai contemporanei. Si è tenatato così di recuperare caratteristiche rilevanti di personalità scientifiche che hanno avuto tutte un ruolo eminente - talune addirittura fondamentale - nella giurisprudenza romana. Malgrado lo scetticismo o l'ostilità di molti 'romanisti', una storia 'negata' sembra dunque continui ad affiorare dall'Antichità.

Disciplina iuris e altri saperi

SCARANO USSANI, Vincenzo
2012

Abstract

In coerenza con le, ormai pluridecennali, opzioni storiografiche dell'autore, il libro vuole essere un suo ulteriore contributo alla ricostruzione di quella straordinaria vicenda intellettuale che è stato il pensiero giuridico di Roma antica. E' dedicato all'analisi di significativi aspetti del rapporto fra alcune discipline esterne alla iuris scientia e il sapere di importanti giureconsulti: in particolare, Quinto Mucio, Trebazio, Tuberone il Giovane, Masurio Sabino, Giavoleno, Aristone, Nerazio, Celso figlio e Giuliano. Essi sono considerati nel contesto cui, da protagonisti, appartennero: la cultura romana. E come, del resto, apparvero ai coevi esperti nelle altre bonae artes e, più in generale, ai contemporanei. Si è tenatato così di recuperare caratteristiche rilevanti di personalità scientifiche che hanno avuto tutte un ruolo eminente - talune addirittura fondamentale - nella giurisprudenza romana. Malgrado lo scetticismo o l'ostilità di molti 'romanisti', una storia 'negata' sembra dunque continui ad affiorare dall'Antichità.
9788870923377
giurisprudenza romana; diritto romano; letteratura latina; letteratura greca; storia romana
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/1687544
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact