Il trattamento delle lesioni cutanee ricorrenti ha due obiettivi principali: guarire la lesione ed evitare le recidive. La lesione da ulcera venosa ha un’alta prevalenza ed un importante impatto socio-economico. Sono il 70% delle lesioni d’origine vascolare. Altre cause includono insufficienza arteriosa, diabete, artrite reumatoide, trauma, vasculiti e tumori della pelle. La prevalenza delle lesioni croniche varia in funzione di etnicità, sesso, età, fattori ambientali e malattie concomitanti. In Europa e in USA la prevalenza è dell’1% della popolazione generale, con una spesa stimata di circa 1miliardo $/anno. In UK il 14% dei costi per la sanità sono dedicati al wound-care. Considerando l’alta prevalenza della malattia e l’elevato numero di recidive a causa dell’assenza di terapie elettive, riteniamo che la creazione di una molecola ricombinante di FXIII ad elevata stabilità ed attività sia un’alternativa valida per una patologia oggi ritenuta orfana per trattamenti farmacologici.

Ruolo di Varianti Geniche del Fattore XIII della Coagulazione nel Rimodellamento Tessutale: (costruzione di una molecola ricombinante ad attività catalitica aumentata). (FAR 2006)

GEMMATI, Donato
2006

Abstract

Il trattamento delle lesioni cutanee ricorrenti ha due obiettivi principali: guarire la lesione ed evitare le recidive. La lesione da ulcera venosa ha un’alta prevalenza ed un importante impatto socio-economico. Sono il 70% delle lesioni d’origine vascolare. Altre cause includono insufficienza arteriosa, diabete, artrite reumatoide, trauma, vasculiti e tumori della pelle. La prevalenza delle lesioni croniche varia in funzione di etnicità, sesso, età, fattori ambientali e malattie concomitanti. In Europa e in USA la prevalenza è dell’1% della popolazione generale, con una spesa stimata di circa 1miliardo $/anno. In UK il 14% dei costi per la sanità sono dedicati al wound-care. Considerando l’alta prevalenza della malattia e l’elevato numero di recidive a causa dell’assenza di terapie elettive, riteniamo che la creazione di una molecola ricombinante di FXIII ad elevata stabilità ed attività sia un’alternativa valida per una patologia oggi ritenuta orfana per trattamenti farmacologici.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11392/1684163
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact