L’aumento di popolarità dello sci dilettantistico (fin dai Giochi olimpici invernali di Lake Placid del 1932; dai 10.000 sciatori del 1935 si è passati ai 14,5 milioni stimati oggi) con praticanti di ogni età e di entrambi i sessi, così come l’aumento di popolarità dello snowboarding, generalmente praticato dai più giovani, espongono ad un alto rischio di lesioni traumatiche, esitando in un aumento proporzionale degli incidenti con risoluzione non sempre favorevole. Nello sci, in oltre la metà dei casi (52%) vengono riportate lesioni agli arti inferiori, mentre nella pratica dello snowboard la percentuale di lesioni agli arti inferiori è pari al 23%. Per contro, su 100 incidenti con lo snowboard, ben 45 interessano gli arti superiori, contro gli appena 16 incidenti nello sci. Sia nello sci che nello snowboard circa 1 incidente su 7 ha come conseguenza un trauma al cranio-facciale. A tal riguardo va osservato che le disposizioni legislative “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo” approvate definitivamente al Senato il 17 dicembre 2003, sanciscono l’obbligo di indossare il casco per tutti i ragazzi al di sotto dei 14 anni a partire dalla stagione sciistica 2004/2005. Dati statistici italiani riportano ogni anno 35.000 infortunati (1.100 ricoveri in ospedale, 25.000 accessi in Pronto Soccorso).

Consumo di alcol ed incidenti in montagna

GAUDIO, Rosa Maria;Barbieri, Stefania;BRUNALDI, Vincenzo;BERTOCCO, Cesare;AVATO, Francesco Maria
2012

Abstract

L’aumento di popolarità dello sci dilettantistico (fin dai Giochi olimpici invernali di Lake Placid del 1932; dai 10.000 sciatori del 1935 si è passati ai 14,5 milioni stimati oggi) con praticanti di ogni età e di entrambi i sessi, così come l’aumento di popolarità dello snowboarding, generalmente praticato dai più giovani, espongono ad un alto rischio di lesioni traumatiche, esitando in un aumento proporzionale degli incidenti con risoluzione non sempre favorevole. Nello sci, in oltre la metà dei casi (52%) vengono riportate lesioni agli arti inferiori, mentre nella pratica dello snowboard la percentuale di lesioni agli arti inferiori è pari al 23%. Per contro, su 100 incidenti con lo snowboard, ben 45 interessano gli arti superiori, contro gli appena 16 incidenti nello sci. Sia nello sci che nello snowboard circa 1 incidente su 7 ha come conseguenza un trauma al cranio-facciale. A tal riguardo va osservato che le disposizioni legislative “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo” approvate definitivamente al Senato il 17 dicembre 2003, sanciscono l’obbligo di indossare il casco per tutti i ragazzi al di sotto dei 14 anni a partire dalla stagione sciistica 2004/2005. Dati statistici italiani riportano ogni anno 35.000 infortunati (1.100 ricoveri in ospedale, 25.000 accessi in Pronto Soccorso).
Gaudio, Rosa Maria; Barbieri, Stefania; Brunaldi, Vincenzo; Bertocco, Cesare; Avato, Francesco Maria
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