Il nuovo edificio per il quartier generale della Banca Europea d’Investimento (EIB) permette agli edifici pre-esistenti di Sir Denys Lasdun di estendersi sull‘altipiano Kirchberg in Lussemburgo. Situato tra il Konrad Adenauer Boulevard e Val des Bons Malades, offre 72 500 metri quadri di spazio per uffici ed altre infrastrutture per circa 750 impiegati, nonché servizi per l‘intero campus. Il nuovo edificio accoglie gli obiettivi stabiliti dal piano di strategia urbana di Ricardo Bofill per l’altipiano Kirchberg creando un più denso profilo stradale con il suo fronte lineare, mentre il prospetto curvo sul retro segue la topografia del sito, ispirandosi così al vicino edificio Landun e, allo stesso tempo, creando un nuovo edificio con una propria, forte identità architettonica. La sorprendente copertura di vetro e tubolari ricopre i 170 metri di lunghezza e i 50 metri di larghezza della struttura e combinando un vetro estremamente leggero ad una superstruttura in acciaio, offre il massimo della trasparenza e dell‘illuminazione naturale. Inoltre, la pianta dell’edificio, a zig-zag, permette un‘organizzazione degli uffici non–gerarchica, promuovendo l’interazione e la comunicazione.

La sede generale della Banca Europea d’Investimento in Lussemburgo. Ingenhoven Architects

ROSSATO, Luca
2010

Abstract

Il nuovo edificio per il quartier generale della Banca Europea d’Investimento (EIB) permette agli edifici pre-esistenti di Sir Denys Lasdun di estendersi sull‘altipiano Kirchberg in Lussemburgo. Situato tra il Konrad Adenauer Boulevard e Val des Bons Malades, offre 72 500 metri quadri di spazio per uffici ed altre infrastrutture per circa 750 impiegati, nonché servizi per l‘intero campus. Il nuovo edificio accoglie gli obiettivi stabiliti dal piano di strategia urbana di Ricardo Bofill per l’altipiano Kirchberg creando un più denso profilo stradale con il suo fronte lineare, mentre il prospetto curvo sul retro segue la topografia del sito, ispirandosi così al vicino edificio Landun e, allo stesso tempo, creando un nuovo edificio con una propria, forte identità architettonica. La sorprendente copertura di vetro e tubolari ricopre i 170 metri di lunghezza e i 50 metri di larghezza della struttura e combinando un vetro estremamente leggero ad una superstruttura in acciaio, offre il massimo della trasparenza e dell‘illuminazione naturale. Inoltre, la pianta dell’edificio, a zig-zag, permette un‘organizzazione degli uffici non–gerarchica, promuovendo l’interazione e la comunicazione.
Rossato, Luca
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/1394745
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