1. Genesi dell’attuale art. 20 l. antitrust. – 2. L’evoluzione della disciplina della concorrenza e gli obiettivi “politici” della novella dell’art. 20 l. antitrust. - 3. La competenza dell’Autorità garante all’applicazione del diritto antitrust bancario. - 4. L’attuale sistema dei pareri: in particolare, il parere dell’ISVAP. - 5. Il riferimento ai settori speciali. – 6. La disciplina speciale sull’acquisizione del controllo delle imprese bancarie (art. 20 co. 5, l. antitrust). – 7. La disciplina speciale sull’autorizzazione delle intese per esigenze di funzionalità del sistema dei pagamenti (art. 20 co. 5 bis, lett. a), l. antitrust). – 8. La disciplina speciale sull’autorizzazione delle concentrazioni per esigenze di stabilità di banche o gruppi bancari (art. 20, co. 5 bis, lett. b) l. antitrust). Irriconducibilità alla failing company defence. – 9. L’autorizzazione quale strumento di integrazione dell’offerta in una prospettiva dinamica di evoluzione del mercato bancario. – 10. Precisazioni e corollari. A) L’applicazione della norma ai “gruppi bancari”. B) L’applicazione della norma in presenza di progetti di concentrazione alternativi. C) Inapplicabilità della norma ai mercati finanziari non bancari. D) Inapplicabilità della norma alle concentrazioni di dimensione comunitaria. E) Inapplicabilità della norma alle acquisizioni di banche straniere. – 11. Profili procedimentali. – 12. Le restrizioni “non strettamente necessarie” (art. 20 co. 5 ter, l. antitrust). – 13. Conclusioni: le prospettive di evoluzione delle tecniche di controllo delle concentrazioni bancarie.

Mercati bancari e diritto antitrust

SARTI, Davide
2008

Abstract

1. Genesi dell’attuale art. 20 l. antitrust. – 2. L’evoluzione della disciplina della concorrenza e gli obiettivi “politici” della novella dell’art. 20 l. antitrust. - 3. La competenza dell’Autorità garante all’applicazione del diritto antitrust bancario. - 4. L’attuale sistema dei pareri: in particolare, il parere dell’ISVAP. - 5. Il riferimento ai settori speciali. – 6. La disciplina speciale sull’acquisizione del controllo delle imprese bancarie (art. 20 co. 5, l. antitrust). – 7. La disciplina speciale sull’autorizzazione delle intese per esigenze di funzionalità del sistema dei pagamenti (art. 20 co. 5 bis, lett. a), l. antitrust). – 8. La disciplina speciale sull’autorizzazione delle concentrazioni per esigenze di stabilità di banche o gruppi bancari (art. 20, co. 5 bis, lett. b) l. antitrust). Irriconducibilità alla failing company defence. – 9. L’autorizzazione quale strumento di integrazione dell’offerta in una prospettiva dinamica di evoluzione del mercato bancario. – 10. Precisazioni e corollari. A) L’applicazione della norma ai “gruppi bancari”. B) L’applicazione della norma in presenza di progetti di concentrazione alternativi. C) Inapplicabilità della norma ai mercati finanziari non bancari. D) Inapplicabilità della norma alle concentrazioni di dimensione comunitaria. E) Inapplicabilità della norma alle acquisizioni di banche straniere. – 11. Profili procedimentali. – 12. Le restrizioni “non strettamente necessarie” (art. 20 co. 5 ter, l. antitrust). – 13. Conclusioni: le prospettive di evoluzione delle tecniche di controllo delle concentrazioni bancarie.
2008
9788834884454
banca; concorrenza; antitrust; concentrazioni; Banca d'Italia
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