Il saggio, premesse alcune considerazioni di ordine generale e sistematico, analizza il ruolo che la cosiddetta "soft law" svolge nello sviluppo e nell'applicazione del diritto alimentare, specialmente di quello di fonte unionale, e mette in risalto come alcuni atti non vincolanti, soprattutto della Commissione europea, siano sempre risultati in realtà fondamentali sia come guida per l'interprete (particolarmente per colmare lacune legislative), sia per l'attività degli operatori del settore alimentare (e dei consulenti), fornendo indicazioni pratiche essenziali ai fini del corretto adempimento di obblighi e oneri previsti dalla legislazione alimentare (es. compilazione istanze di autorizzazione previste dalle norme UE).

Le linee guida europee

Borghi P.
2021

Abstract

Il saggio, premesse alcune considerazioni di ordine generale e sistematico, analizza il ruolo che la cosiddetta "soft law" svolge nello sviluppo e nell'applicazione del diritto alimentare, specialmente di quello di fonte unionale, e mette in risalto come alcuni atti non vincolanti, soprattutto della Commissione europea, siano sempre risultati in realtà fondamentali sia come guida per l'interprete (particolarmente per colmare lacune legislative), sia per l'attività degli operatori del settore alimentare (e dei consulenti), fornendo indicazioni pratiche essenziali ai fini del corretto adempimento di obblighi e oneri previsti dalla legislazione alimentare (es. compilazione istanze di autorizzazione previste dalle norme UE).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/2466835
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